Parenzan spinge in alto il Friuli Venezia Giulia del tennistavolo: ora è secondo nel ranking mondiale
Dalla tappa francese di Saint-Quentin-en-Yvelines arriva un argento pesante per il campione triestino, a poche settimane dai Mondiali di Pattaya.
Il conto alla rovescia verso i Mondiali parte con un segnale forte anche per il Friuli Venezia Giulia: Matteo Parenzan lascia la Francia con una medaglia d’argento e con una nuova posizione di prestigio nella classifica internazionale, quella di numero 2 al mondo nella Men's Singles Class 6.
Per l’atleta triestino, protagonista all’ITTF World Para Elite di Saint-Quentin-en-Yvelines, il torneo rappresentava un passaggio delicato prima dell’appuntamento iridato di Pattaya, previsto dal 13 al 19 novembre. Il risultato ottenuto conferma una crescita continua e lo rilancia ai vertici del circuito.
Un salto in classifica che pesa
Il piazzamento in Francia ha avuto un effetto immediato anche sul ranking, con Parenzan che ha guadagnato una posizione chiave alle spalle del solo Ignacio Torres. Un avanzamento che arriva dopo un torneo di alto profilo, costruito partita dopo partita contro avversari di livello internazionale.
Nella fase a gironi il triestino ha messo subito in chiaro il proprio stato di forma, regolando entrambi gli impegni con un doppio 3-0: prima il greco Chatzikyriakos, poi il tedesco Muller. Due successi netti che gli hanno aperto la strada verso il tabellone a eliminazione diretta.
La vittoria che cambia il torneo
Il percorso si è fatto più impegnativo dai quarti, dove Parenzan ha superato il francese Clément Latorre ancora senza concedere il match, ma con una sfida molto più combattuta di quanto dica il 3-0 finale. I primi due set si sono risolti solo ai vantaggi, 12-10 e 13-11, prima del terzo chiuso con maggiore autorità sull’11-1.
Il momento più significativo è arrivato però in semifinale. Di fronte c’era il danese Peter Rosenmeier, rivale scomodo e già capace in passato di sbarrargli la strada nelle finali della stessa manifestazione. Stavolta Parenzan ha ribaltato la storia, imponendosi 3-1 con i parziali di 12-10, 7-11, 11-8, 12-10.
Per il pongista triestino è stata una vittoria dal peso specifico elevato: la prima ottenuta contro Rosenmeier in un passaggio decisivo del torneo, oltre che una conferma della maturità raggiunta a questo livello.
L’ultimo atto contro il numero uno
In finale il friulano d’adozione sportiva si è trovato davanti il leader mondiale Ignacio Torres. Il cileno ha avuto la meglio per 3-1, vincendo i primi due set 11-9 e 11-7, cedendo il terzo 11-8 e chiudendo poi il quarto sull’11-4.
La sconfitta non cancella comunque il valore del torneo disputato da Parenzan, che ha saputo reggere un programma intenso e una serie di confronti ravvicinati di grande livello. Arrivava inoltre da un periodo di circa due mesi senza competizioni, in una fase concentrata soprattutto sul lavoro in allenamento.
Verso Pattaya con fiducia
Al termine della prova francese, Parenzan ha parlato di un torneo giocato su standard molto alti, sottolineando la qualità degli avversari affrontati e l’importanza del successo ottenuto in semifinale contro un rivale che in passato gli aveva spesso creato problemi.
Il triestino ha evidenziato anche quanto sia impegnativa una giornata di gare così compressa, con diverse partite concentrate in poche ore, una gestione resa ancora più complessa dalla convivenza con il diabete. Nonostante l’epilogo in finale, il bilancio resta ampiamente positivo e offre indicazioni incoraggianti in vista della rassegna mondiale.
Adesso l’orizzonte è Pattaya, in Thailandia, dove dal 13 al 19 novembre si assegneranno i titoli iridati. Nel suo cammino internazionale Parenzan è sostenuto dal Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, da Toyota Italia, dal marchio Io Sono Friuli Venezia Giulia e da Medtronic.