Paluzza apre tre giorni tra concerti, diritti e ambiente: in Carnia il festival “!Dov’eri? Voci dall’Articolo 2”
Dal 22 al 24 maggio il centro carnico ospita incontri pubblici, attività sul territorio e musica live con Modena City Ramblers, Filippo Graziani e altri ospiti.
Per tre giorni Paluzza diventa un punto di incontro tra cultura, partecipazione e musica. Da giovedì 22 a sabato 24 maggio il paese della Carnia accoglie “!Dov’eri? Voci dall’Articolo 2”, iniziativa costruita dal Comune insieme all’associazione Euritmica all’interno della rassegna “Note Nuove”.
Il progetto mette accanto spettacoli serali, momenti di discussione e attività pratiche legate al territorio, con un filo conduttore che richiama i temi dei diritti, della convivenza, del lavoro e dell’attenzione all’ambiente. L’ingresso è gratuito per tutti gli appuntamenti; in caso di pioggia i concerti saranno spostati al coperto.
Nel cartellone musicale figurano nomi molto conosciuti come Filippo Graziani e Modena City Ramblers, affiancati da Jvan Moda, Arbe Garbe e No Good meets Passiòn con Urtie. Accanto alla parte artistica sono previsti anche interventi di esponenti del giornalismo, del volontariato, del sindacato e dell’associazionismo.
Un festival che guarda alla comunità
L’idea alla base della rassegna è quella di far dialogare intrattenimento e riflessione pubblica, partendo dai valori richiamati dalla Costituzione e in particolare dall’Articolo 2. Il percorso scelto dagli organizzatori prova a tenere insieme responsabilità collettiva, pace, accoglienza e partecipazione civica.
La manifestazione aderisce anche alla campagna R1PUD1A di Emergency ed è sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia insieme a partner privati e a diverse realtà del territorio, tra cui Inniò, Arci Mont, Aeson, Cefap, LegaCoop e Itaca. La direzione artistica è affidata ad Alessio Velliscig.
Le giornate sono pensate con una scansione precisa: al mattino attività all’aperto e laboratori, nel pomeriggio incontri pubblici, la sera concerti in piazza XXI-XXII luglio. Una formula che punta a coinvolgere pubblici diversi, dai più giovani alle famiglie, fino a chi segue il dibattito culturale e sociale.
Si parte con il tema delle migrazioni
L’apertura di venerdì 22 maggio mette al centro la cura degli spazi verdi di Paluzza. Dalle 10 sono in programma attività ambientali coordinate da CeFAP nelle aree del centro del paese.
Nel pomeriggio, alle 17.30 nella sala convegni della foresteria, si terrà l’incontro “Popoli in movimento – integrazione vs repressione”. Al tavolo sono annunciati Luca Radaelli per Emergency, Franco Corleone, don Paolo Iannaccone del Centro Balducci e Abdou Faye della Cgil. La conduzione sarà di Federica Angeli e Alessio Velliscig.
La prima serata del festival si chiuderà alle 20 con lo spettacolo di Filippo Graziani “80 buon compleanno Ivan”, preceduto dall’esibizione di Jvan Moda.
Sabato tra Torre Moscarda, lavoro e Modena City Ramblers
La seconda giornata, sabato 23 maggio, si sposterà dalle 10 nell’area di Torre Moscarda. Qui il pubblico potrà partecipare a un’attività collettiva di pulizia e manutenzione, seguita da una visita al parco di Land Art e all’Orto dei giusti insieme agli artisti del collettivo AESON. Per prendere parte all’iniziativa vengono consigliati abbigliamento comodo, guanti e piccoli attrezzi da giardinaggio.
Alle 17.30, nella foresteria, il focus sarà dedicato al lavoro con il confronto “Fondata sul lavoro!? Oltre lo sfruttamento, tra etica, innovazione e formazione”. Interverranno Dina Sovran, Roberto Covaz, Ester Iannis, Mousa Samy Alfons Abdelsayed, Paolo Felice, Tiziano Di Ronco e Rosa Judith Cruz Garcia. Modera Massimo De Liva.
In serata, dalle 20, il palco di piazza XXI-XXII luglio ospiterà i Modena City Ramblers con “Appunti Resistenti”. Prima del gruppo saliranno sul palco gli Arbe Garbe.
Domenica chiusura con ecologia e live finale
L’ultima giornata, domenica 24 maggio, riprenderà ancora da Torre Moscarda. Dalle 10 sono previsti laboratori di Land Art curati da AESON, accompagnati dalla musica dal vivo dei Trivàl.
Alle 17, nella sala convegni della foresteria, spazio all’incontro “Brigate del bosco – ecologia in azione”. Tra i partecipanti figurano Marco Pacini, Camilla Tucillo, Giancarlo Velliscig, Roberto Kersevan in collegamento video e Giusy De Lucia di CeFAP. A coordinare il confronto saranno ancora Federica Angeli e Alessio Velliscig.
La chiusura del festival è fissata alle 20 in piazza XXI-XXII luglio con Urtie e No Good meets Passiòn, ultimo appuntamento di una tre giorni che porta in Carnia un programma costruito per intrecciare musica, idee e presenza attiva sul territorio.