Paluzza, buona adesione alla raccolta: 28 donatori e debutto per il nuovo direttivo
La giornata del 19 luglio in Carnia ha coinvolto anche Treppo Ligosullo. In servizio il nuovo mezzo regionale per i prelievi.
La prima uscita pubblica del nuovo gruppo dirigente dell’Associazione Carnica Donatori di Sangue si è chiusa con un risultato concreto: 28 donazioni raccolte a Paluzza nella giornata di sabato 19 luglio 2026, con la partecipazione anche dei volontari di Treppo Ligosullo.
Per la realtà associativa carnica non è stato soltanto un appuntamento sanitario, ma anche un momento di passaggio dopo mesi segnati dalla scomparsa di Lucia Flora, figura di riferimento storica del sodalizio.
Un segnale di continuità per la Carnia
L’iniziativa ha confermato la risposta del territorio in una fase di riorganizzazione interna. La partecipazione registrata a Paluzza viene letta dall’associazione come un segnale di fiducia verso la prosecuzione dell’attività e verso chi ha assunto il compito di guidarla nel nuovo corso.
Il dato delle 28 donazioni rappresenta infatti il punto più evidente della giornata: numeri che danno misura del contributo arrivato dalle comunità dell’area e del legame ancora forte con la cultura del dono in Carnia.
In servizio il nuovo mezzo per la raccolta
A Paluzza era presente anche la nuova autoemoteca regionale, entrata in attività da pochi mesi. Per i volontari si tratta di un supporto operativo rilevante, grazie a dotazioni più aggiornate e a una gestione dei prelievi pensata per rendere più efficiente il servizio nelle tappe sul territorio.
La raccolta mobile resta uno strumento centrale soprattutto nelle zone dove la prossimità del servizio può fare la differenza nella partecipazione dei donatori. In questo quadro, la presenza del nuovo mezzo ha aggiunto un elemento di novità a un appuntamento già significativo per l’associazione.
Chi guida ora l’associazione
Il rinnovo del direttivo arriva mentre il sodalizio è chiamato anche ad adeguarsi alle norme statutarie previste dal Terzo Settore. A presiedere l’associazione è Giorgio Morocutti, affiancato dal vicepresidente Thomas Silverio e dalla segretaria Tiziana Puntel.
Del consiglio fanno parte anche Miuri Del Bon, Alice Coradazzi, Gianluca Morocutti, Elisa Zanier, Maurizio De Conti, Federico Malattia, Dario Matiz e Vittorino Pellizzotti. La raccolta del 19 luglio ha rappresentato così una sorta di prova sul campo per il nuovo assetto organizzativo.
Il grazie a donatori e operatori
L’associazione ha rivolto un ringraziamento ai cittadini che hanno scelto di presentarsi alla raccolta, sottolineando il sostegno ricevuto in questa fase iniziale del mandato. Un riconoscimento è andato anche al personale sanitario impegnato durante la giornata, dagli infermieri al medico dell’autoemoteca, fino all’autista SOGIT.
Nel bilancio dell’iniziativa resta il valore essenziale della donazione: sangue e plasma non possono essere prodotti artificialmente e dipendono dalla disponibilità delle persone. Per questo appuntamenti come quello di Paluzza mantengono un peso concreto per il sistema sanitario e per le comunità che vi partecipano.
Per chi dona, inoltre, il prelievo rappresenta anche un controllo periodico del proprio stato di salute. Un aspetto pratico che si affianca a quello solidaristico e che continua a sostenere la partecipazione nelle realtà locali della montagna friulana.