Palmanova rilancia l’autunno equestre: doppio appuntamento tra fine agosto e settembre
La città fortezza ospiterà prima il nazionale e poi l’internazionale di completo, con il sostegno di istituzioni, Esercito e partner del territorio.
Palmanova tornerà a essere uno dei punti di riferimento dell’equitazione in Friuli Venezia Giulia con un programma che si svilupperà tra la fine di agosto e la seconda metà di settembre 2026. Nella città stellata sono infatti previsti due appuntamenti dedicati al completo, disciplina tra le più tecniche del panorama equestre.
Il calendario prevede un primo passaggio dal 28 al 30 agosto con una competizione nazionale riservata alle categorie inferiori, mentre dal 17 al 20 settembre sarà la volta del concorso ippico internazionale. Un doppio evento che per diverse settimane porterà Palmanova al centro dell’attenzione sportiva regionale e non solo.
Un ritorno che lega sport e identità del territorio
L’appuntamento ha un peso particolare anche per il contesto che lo ospita. La manifestazione si svolgerà infatti nella città-fortezza riconosciuta dall’Unesco, elemento che rafforza il profilo dell’iniziativa e ne amplia il richiamo oltre il solo ambito agonistico.
Secondo quanto emerso nella presentazione dell’edizione 2026, proprio l’incontro tra patrimonio storico, impianti dedicati e tradizione equestre rappresenta uno dei tratti distintivi dell’evento. Per il territorio friulano si tratta anche di una vetrina capace di intrecciare sport, turismo e promozione locale.
Le date da segnare e le prove del completo
Il concorso internazionale di settembre avrà come fulcro il completo, specialità olimpica che mette insieme tre momenti diversi: dressage, cross-country e salto ostacoli. È una disciplina che richiede preparazione tecnica, resistenza e grande affiatamento tra cavallo e cavaliere.
Ad aprire il percorso verso l’evento principale sarà il nazionale di fine agosto, pensato per le categorie inferiori. La scelta di articolare il programma su due fasi consente di costruire attorno a Palmanova una presenza più lunga del mondo equestre, con ricadute evidenti anche sul piano organizzativo e promozionale.
Chi organizza la manifestazione
Alla base dell’iniziativa c’è il lavoro condiviso tra Esercito italiano e Associazione nazionale Arma di Cavalleria. La regia operativa è affidata al Reggimento Genova Cavalleria e al comitato locale dell’associazione, in una formula che conferma il legame storico tra attività militare e sport equestre.
Il progetto può contare inoltre sul sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG e Comune di Palmanova. La continuità dell’evento si inserisce nel protocollo ventennale tra Esercito e Anac, nato per garantire il proseguimento delle attività legate all’equitazione.
Le istituzioni e la promozione del Friuli Venezia Giulia
Alla presentazione erano presenti, tra gli altri, il vice governatore del Friuli Venezia Giulia con delega a Cultura e sport Mario Anzil, il comandante del Reggimento Genova Cavalleria colonnello Salvatore Inì, il responsabile del Centro ippico militare Andrea Cavalli, il presidente regionale della Federazione italiana sport equestri Valerio Pontarolo e il sindaco di Palmanova Giuseppe Tellini.
Nel corso dell’incontro è stato ribadito anche il valore degli investimenti e dell’attenzione verso le infrastrutture ippiche, considerate essenziali per mantenere in regione sedi capaci di accogliere gare di rilievo. Accanto alla dimensione sportiva ci sarà spazio pure per la valorizzazione delle eccellenze locali.
Partner dell’iniziativa sarà infatti la cooperativa Terra Madre, coinvolta nella promozione dell’enogastronomia regionale attraverso il marchio Io Sono Friuli Venezia Giulia. Il risultato è una manifestazione che non guarda soltanto all’agonismo, ma punta a raccontare Palmanova e il Friuli come destinazione riconoscibile, tra storia, sport e prodotti del territorio.