Palmanova, l’area ex Edimil passa alla Regione: sarà destinata alla Protezione civile
Ufficializzata la cessione dal Comune alla Regione: spazio per formazione e logistica. Callari e Riccardi: operazione strategica e modello di collaborazione
PALMANOVA – L’area ex Edimil di Sottoselva, rimasta inutilizzata dagli anni Ottanta, cambia finalmente destinazione: il Comune di Palmanova ne ha ufficializzato la cessione alla Regione Friuli Venezia Giulia, con l’assegnazione alla Protezione civile regionale. Un passaggio che punta a trasformare una vasta porzione di territorio oggi degradata in una risorsa operativa e formativa per il sistema di prevenzione e gestione delle emergenze.
Alla presentazione dell’operazione sono intervenuti gli assessori regionali al Patrimonio, Sebastiano Callari, e alla Protezione civile, Riccardo Riccardi. Entrambi hanno indicato nella cessione un tassello importante per la “città stellata” e per l’organizzazione regionale chiamata a rispondere con continuità a eventi straordinari, rafforzando competenze e percorsi di aggiornamento.
Un’area da riconvertire per attività istituzionali e formazione
L’intera superficie, originariamente prevista per la costruzione di alloggi, verrà utilizzata dalla Protezione civile per ampliare funzioni e spazi legati alle attività istituzionali, logistiche e formative. Il terreno confina con la sede regionale della Protezione civile: un elemento che, secondo Riccardi, permetterà di “razionalizzare” attività cresciute negli anni e di migliorare l’efficienza complessiva del sistema regionale.
L’assessore ha inoltre annunciato che l’area, di grandi dimensioni, sarà oggetto a breve di interventi di sistemazione per renderla operativa.
La prima operazione con la norma del 2024 sulla cessione gratuita
Callari ha inquadrato la cessione come primo caso di applicazione della legge regionale 3/2024, che ha introdotto il principio di reciprocità nella cessione gratuita di immobili tra enti pubblici per finalità di interesse generale. La norma, ha spiegato, consente ai Comuni di trasferire beni alla Regione senza incorrere in penalizzazioni o complicazioni patrimoniali, favorendo semplificazione amministrativa e rapporti più snelli tra istituzioni.
Nel caso dell’ex Edimil, la misura ha reso possibile il passaggio dal Comune alla Regione e quindi alla Protezione civile, in un’operazione che – è stato sottolineato – unisce soggetti amministrati da forze politiche diverse attorno a un obiettivo condiviso: potenziare un servizio considerato strategico per la tutela del territorio.
Da area onerosa per il Comune a risorsa regionale
L’area di Sottoselva, circa 26 mila metri quadrati, necessitava di una riqualificazione che il bilancio comunale faticava a sostenere. Per Callari, l’assegnazione alla Protezione civile consente di sbloccare una situazione ferma da decenni e di restituire utilità pubblica a uno spazio abbandonato, con ricadute positive anche in termini di centralità del territorio.
Nello stesso quadro, l’assessore ha richiamato anche il futuro data center di Insiel, indicandolo come ulteriore elemento che conferma il ruolo di Palmanova nel contesto regionale.
Un modello di collaborazione istituzionale
Secondo la Regione, la cessione dell’ex Edimil rappresenta un esempio di collaborazione tra istituzioni resa possibile da strumenti normativi più flessibili. L’obiettivo, hanno ribadito Callari e Riccardi, è rafforzare un sistema che deve mantenere elevata capacità di risposta, prevenzione e coordinamento, potendo contare su spazi adeguati e su un investimento costante nella formazione.