Palmanova, al Modena dialogano giovani autori e Beethoven: il concerto della FVG Orchestra

Domenica 18 ottobre al Teatro Modena un programma che unisce sette debutti nati al Tomadini di Udine e la Settima Sinfonia diretta da Francesco Castellana.

14 ottobre 2026 19:45
Palmanova, al Modena dialogano giovani autori e Beethoven: il concerto della FVG Orchestra -
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Palmanova si prepara a ospitare una serata musicale costruita su un doppio registro: da una parte la musica che nasce oggi, dall’altra un grande titolo del repertorio sinfonico. Domenica 18 ottobre, alle 18, il Teatro “G. Modena” accoglierà la FVG Orchestra per il concerto “Tra presente e passato”, con la direzione di Francesco Castellana.

L’appuntamento assume un rilievo particolare anche per il territorio friulano perché mette al centro il lavoro svolto con il Conservatorio Statale di Musica “J. Tomadini” di Udine. Il progetto coinvolge infatti le classi di Composizione seguite dai docenti Cristian Carrara e Antonio La Spina.

Il risultato è un programma che accosta sette pagine inedite, affidate per la prima volta a un organico professionale, e una sinfonia tra le più conosciute di Ludwig van Beethoven. Un confronto netto, pensato per far convivere ricerca, formazione e tradizione concertistica.

FVG Orchestra a Palmanova con sette prime assolute e la Settima di Beethoven

Sette debutti nati nelle aule del Tomadini

La prima parte del concerto sarà interamente dedicata alle nuove composizioni degli studenti del conservatorio udinese. Verranno presentati Il bâl dai arbui di Bruno Cossetti, Camelot di Gabriele Fumato, River fairies di Daniel Boschetti, Unione del cielo e della terra di Giacomo Tion, Sadak in search of the waters of oblivion di Tommaso Solari, La luna di Giuliana Barbierato e Primo anelito di Antonio Tomaipitinca.

Si tratta di scritture differenti per immaginario e linguaggio, con riferimenti che attraversano il mito, la natura e anche l’identità locale, come suggerisce il titolo in friulano scelto da Cossetti. L’aspetto più significativo, però, è soprattutto l’occasione offerta ai giovani autori: sentire la propria partitura eseguita da un’orchestra rappresenta un passaggio concreto nel percorso di formazione.

La serata, in questo senso, segna il momento conclusivo della Masterclass di Composizione 2026. Non solo un saggio finale, quindi, ma un appuntamento pubblico che porta sul palcoscenico di Palmanova il lavoro maturato tra studio, confronto con i docenti e relazione diretta con i musicisti.

Nel finale la Settima Sinfonia

Dopo la parte dedicata alle novità, il programma si sposterà su uno dei capisaldi del repertorio orchestrale: la Sinfonia n. 7 in La maggiore op. 92 di Beethoven. È una pagina celebre anche per la sua energia ritmica, tanto da essere ricordata da Wagner come “apoteosi della danza”.

All’interno della partitura, l’Allegretto resta uno dei momenti più riconoscibili e amati dal pubblico. L’accostamento con le composizioni appena nate disegna così un percorso d’ascolto che mette in relazione due tempi della musica: quello della creazione contemporanea e quello del grande classico europeo.

FVG Orchestra a Palmanova con sette prime assolute e la Settima di Beethoven

Per assistere al concerto il biglietto d’ingresso è fissato a 1 euro. Un costo simbolico per una proposta che porta a Palmanova un progetto formativo e artistico di respiro regionale, capace di valorizzare insieme i giovani talenti del Friuli Venezia Giulia e una delle pagine più importanti della letteratura sinfonica.

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