Ottobre in viaggio per Forno Follador: si parte da Pordenone e si arriva fino a Milano

Il laboratorio guidato da Antonio Follador apre il mese con un appuntamento in città, poi farà tappa a Bologna e Milano tra masterclass, festival e mercato dei produttori.

28 settembre 2026 17:19
Ottobre in viaggio per Forno Follador: si parte da Pordenone e si arriva fino a Milano -
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Il mese di ottobre porta fuori dai confini provinciali una delle realtà artigianali più riconoscibili del Pordenonese. Forno Follador, con base a Pordenone e Prata di Pordenone, ha messo in calendario tre presenze pubbliche tra Friuli, Emilia e Lombardia, costruendo un percorso che mette insieme formazione, confronto e contatto diretto con il pubblico.

Il filo conduttore resta quello che ha definito l’identità del laboratorio: pane, pizza e grandi lievitati. A fare da riferimento è il lavoro della squadra guidata da Antonio Follador, che nelle prossime settimane sarà impegnata in contesti differenti, ciascuno utile a raccontare un aspetto diverso della propria produzione.

La prima data è in casa, a Pordenone

Il programma si apre sabato 3 ottobre nel capoluogo, con la partecipazione ad ArtAndFood. Per il forno pordenonese sarà l’occasione più vicina al suo pubblico di riferimento, quella che lega l’attività quotidiana del laboratorio al calendario degli eventi cittadini.

All’interno della manifestazione, Antonio Follador terrà la masterclass intitolata “La polvere è tutto!”. Un appuntamento pensato per approfondire il lavoro sulle farine e, più in generale, l’approccio tecnico e artigianale che caratterizza la produzione del laboratorio.

La tappa bolognese e l’esordio a C’è +Gusto

Dopo l’appuntamento in Friuli, il calendario proseguirà domenica 11 ottobre a Bologna. Qui Forno Follador prenderà parte per la prima volta a C’è +Gusto, segnando così un debutto in una manifestazione che rappresenta un ulteriore banco di confronto nel panorama gastronomico nazionale.

La presenza a Bologna si inserisce in un mese costruito non soltanto come vetrina, ma anche come occasione per portare fuori regione il lavoro sviluppato nel Pordenonese. L’obiettivo è presentare un progetto che unisce ricerca sulle materie prime, metodo di lavorazione e cultura del prodotto artigianale.

Chiusura a Milano con i lievitati delle feste

L’ultima fermata sarà Milano, dal 16 al 18 ottobre, con il ritorno al Cook Fest. In questo caso il forno sarà presente nell’area dedicata ai produttori, portando due simboli ben riconoscibili della propria proposta.

Accanto alla Gubana, è prevista anche un’anteprima dei lievitati di Natale, scelta che sposta già l’attenzione verso la stagione delle festività e verso una delle lavorazioni più identitarie del laboratorio.

Un mese per raccontare il volto del forno pordenonese

Le tre uscite di ottobre compongono un itinerario che tocca registri diversi: la dimensione didattica della masterclass, quella più ampia del festival enogastronomico e il rapporto diretto con i visitatori in un mercato di produttori. Letti insieme, questi appuntamenti delineano un racconto completo del progetto firmato Follador.

Per il territorio pordenonese resta anche il valore di una presenza che continua ad avere qui i suoi punti di riferimento principali: Lo Spaccio in via delle Crede 9 a Pordenone, Il Posto di Follador in via dei Molini 1, sempre in città, e La Bottega in via Roma 19 a Prata di Pordenone. Da qui parte il percorso di ottobre, con l’ambizione di portare in altre piazze un pezzo di artigianato friulano.

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