Ottobre tra due sfide per Matteo Duca: prima la salita di Castelmonte, poi il ritorno al Piancavallo

Il pilota udinese aprirà il mese con l’esordio alla Cividale-Castelmonte sulla Lancia Ypsilon Rally2. A fine ottobre è atteso anche nella gara pordenonese.

28 settembre 2026 15:35
Ottobre tra due sfide per Matteo Duca: prima la salita di Castelmonte, poi il ritorno al Piancavallo -
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Per Matteo Duca si apre un ottobre diverso dal solito, costruito su due appuntamenti molto attesi e su un cambio netto di scenario sportivo. Il pilota udinese, dopo anni nei rally, si prepara infatti ad affrontare per la prima volta una cronoscalata: il debutto è fissato per il 4 ottobre alla Cividale-Castelmonte, una delle gare più note del calendario friulano.

La novità non riguarda soltanto la specialità. Duca sarà anche al volante della nuova Lancia Ypsilon Rally2, vettura che porterà sulle strade friulane in una prova che rappresenta un passaggio particolare della sua stagione e, più in generale, del suo percorso agonistico.

Una prima volta sulle rampe di Cividale

La 49ª edizione della Cividale-Castelmonte sarà valida come finale del Campionato Italiano Velocità Montagna e offrirà al pilota friulano un contesto di assoluto rilievo per il suo esordio in salita. Per un concorrente che ha costruito la propria esperienza nei rally a partire dal 2010, si tratta di un cambio di approccio tecnico e mentale non banale.

Duca, 38 anni, affronterà la gara con una vettura di proprietà di Friulmotor, realtà con sede a Manzano. La sua più recente presenza in gara risale al Rally del Friuli Venezia Giulia disputato a maggio, mentre ora l’attenzione si sposta tutta su una prova che in Friuli conserva un peso sportivo e simbolico particolare.

La nuova Lancia e il significato della scelta

Per il pilota udinese l’appuntamento di Castelmonte mette insieme due elementi inediti: il debutto assoluto nella specialità e il primo utilizzo della Lancia Ypsilon Rally2. In precedenza aveva già gareggiato su una Rally2, ma con la Hyundai i20 N Rally2.

Nelle dichiarazioni che accompagnano questa partecipazione, Duca ha parlato di una sfida accolta con entusiasmo, da vivere con il massimo impegno. C’è anche il richiamo al fascino del marchio Lancia, nome che per molti appassionati italiani resta strettamente legato alla storia delle corse su strada e dei rally.

Fine mese in provincia di Pordenone

Dopo l’impegno di Cividale, il programma del pilota friulano prevede un ritorno alla disciplina che frequenta abitualmente. Venerdì 24 e sabato 25 ottobre sarà infatti al via del Rally Piancavallo, ultimo atto della Coppa Rally di zona 5.

Per la trasferta pordenonese non è stata ancora definita la vettura con cui prenderà parte alla corsa. Accanto a lui tornerà però Giorgia Tullio, compagna nella vita e abituale navigatrice, presente in tutti i 31 rally affrontati finora nella sua carriera sportiva.

Un mese chiave per il pilota udinese

Il Rally Piancavallo non è una gara qualsiasi nel cammino di Duca. L’ha già affrontato in cinque occasioni e nel 2024 aveva centrato il successo di classe Rally4/R2 al volante di una Peugeot 208, risultato che conferma il suo legame con la prova pordenonese.

Prima, però, ci sarà il banco di prova di Castelmonte. Per un pilota friulano che sceglie di misurarsi su un terreno nuovo, l’appuntamento del 4 ottobre rappresenta molto più di una semplice presenza in gara: è l’inizio di un capitolo diverso, con una vettura nuova e una sfida tutta da interpretare.

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