Osoppo, dieci case pubbliche pronte per l’assegnazione: Ater apre il nuovo edificio di via dei Cavapietre

Consegna fissata il 14 ottobre a Osoppo per il complesso residenziale realizzato al posto di due immobili demoliti. Accanto sorgerà anche l’installazione “Scossa”.

A cura di Web Team Web Team
12 ottobre 2026 09:27
Osoppo, dieci case pubbliche pronte per l’assegnazione: Ater apre il nuovo edificio di via dei Cavapietre -
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A Osoppo entra in funzione un nuovo tassello dell’edilizia residenziale pubblica: mercoledì 14 ottobre 2026, alle 10, Ater Udine consegnerà dieci appartamenti nel fabbricato di via dei Cavapietre 2, intervento che amplia l’offerta abitativa in paese e punta su criteri costruttivi aggiornati, dal risparmio energetico all’accessibilità.

Il complesso prende il posto di due edifici precedenti, demoliti per lasciare spazio a una nuova struttura pensata con particolare attenzione alla sicurezza dell’abitare e alla qualità degli spazi. La giornata della consegna avrà anche un significato simbolico per il territorio, perché accanto al caseggiato sarà presentata pure un’opera dedicata alla memoria del sisma del 1976.

Osoppo, Ater Udine consegna 10 nuovi alloggi in via dei Cavapietre il 14 ottobre

Un intervento che guarda ai bisogni abitativi del territorio

I nuovi alloggi sono dieci e hanno una metratura media di circa 75 metri quadrati. Ogni appartamento comprende zona giorno con cucina e soggiorno, due camere, bagno e ripostiglio, a cui si aggiungono una cantina e un posto auto riservato.

L’edificio si sviluppa su tre piani e include un vano scala servito da ascensore, scelta che rende gli appartamenti più facilmente fruibili anche da parte di persone con esigenze diverse. L’obiettivo è offrire abitazioni pubbliche moderne e funzionali, inserite in un contesto locale come quello di Osoppo dove il tema della casa resta centrale.

Tecnologia costruttiva e consumi contenuti

Dal punto di vista tecnico, il fabbricato combina materiali differenti: al piano terra è stato adottato il cemento armato, mentre i livelli superiori sono stati realizzati con pannelli strutturali in legno XLAM. Si tratta di una soluzione scelta anche per le prestazioni in termini di resistenza e comportamento della struttura.

Osoppo, Ater Udine consegna 10 nuovi alloggi in via dei Cavapietre il 14 ottobre

Sul versante energetico, il complesso è stato progettato come edificio interamente elettrico. Il sistema utilizza pompe di calore insieme a impianti solare e fotovoltaico, con il risultato di raggiungere la classe A4. In concreto, significa minori consumi e una gestione più sostenibile delle abitazioni.

L’intervento si inserisce nel percorso di rinnovamento del patrimonio pubblico abitativo in Friuli, con un’attenzione crescente verso edifici più efficienti e adatti agli standard richiesti oggi sia sul piano ambientale sia su quello della sicurezza.

La memoria del 1976 accanto alle nuove abitazioni

La mattinata del 14 ottobre non sarà dedicata solo alla consegna delle chiavi. A fianco del nuovo stabile verrà inaugurata infatti “Scossa – Dalla scossa alla ricostruzione”, installazione ideata per il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli.

L’opera, una panchina-scultura progettata dai tecnici di Ater Udine con la collaborazione di Cella Costruzioni e Zanutta e con il coinvolgimento dell’Ufficio tecnico del Comune di Osoppo, richiama l’andamento di un sismografo. La linea spezzata diventa una forma urbana che attraversa lo spazio e si trasforma in luogo di sosta e incontro.

Osoppo, Ater Udine consegna 10 nuovi alloggi in via dei Cavapietre il 14 ottobre

I cinque elementi che la compongono rimandano ai cinque decenni trascorsi dal terremoto. La collocazione accanto al nuovo edificio rafforza il legame tra la ricostruzione che ha segnato il Friuli e le esigenze abitative del presente.

Il significato dell’intervento secondo Ater Udine

La presidente di Ater Udine, Vanessa Colosetti, lega il progetto di Osoppo a un’idea di abitare che unisce innovazione, sostenibilità e attenzione alla qualità degli ambienti. Nella sua lettura, la consegna dei nuovi appartamenti assume un valore che va oltre il semplice completamento di un cantiere, anche per il richiamo alla storia recente del Friuli.

Colosetti evidenzia inoltre la scelta tecnica della struttura mista, con l’impiego dell’XLAM ai piani superiori, come soluzione avanzata ancora poco frequente nell’edilizia pubblica. Sottolinea anche il ruolo delle competenze interne di Ater Udine nello sviluppo del progetto.

Locandina: Osoppo, Ater Udine consegna 10 nuovi alloggi in via dei Cavapietre il 14 ottobre

Con la consegna di via dei Cavapietre, Osoppo aggiunge così dieci nuovi alloggi pubblici e un segno urbano pensato per ricordare da dove è ripartito il Friuli dopo il terremoto, tenendo insieme memoria, servizi e nuove risposte abitative.

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