Opicina si prepara alla Barcolana: dieci giorni tra sapori del Carso, bunker e iniziative all’Obelisco
Dal 2 all’11 ottobre il borgo sopra Trieste ospita l’11ª edizione della rassegna con visite, tram storico, percorsi del gusto e appuntamenti accessibili.
Non solo vela e lungomare: nel calendario che accompagna la Barcolana, anche l’altopiano triestino ritaglia il suo spazio con una serie di iniziative diffuse dedicate a residenti, visitatori e famiglie. A Opicina torna infatti “Autunno a Opicina”, appuntamento che dal 2 all’11 ottobre anima il borgo con proposte tra gastronomia, passeggiate, vetrine a tema e attività all’aperto.
L’edizione 2026 è la numero undici ed è inserita nel programma di Barcolana Cultura. L’impostazione resta quella di una manifestazione diffusa, pensata per valorizzare il paese e il suo legame con il Carso, con particolare attenzione anche a formule accessibili a chi ha difficoltà di movimento.
Il momento più intenso è atteso nel fine settimana compreso tra venerdì 9 e domenica 11 ottobre, quando gli appuntamenti si concentreranno tra il centro di Opicina, la zona dell’Obelisco, la Napoleonica e i bunker. In quelle giornate, al capolinea, nel pomeriggio sarà visibile anche la vettura storica del tram di Opicina, proposta che richiama ogni anno appassionati e curiosi.
Il borgo si veste a tema e punta sui prodotti del territorio
Per tutta la durata della rassegna, i negozi del paese parteciperanno con allestimenti ispirati alla Barcolana. È previsto anche un riconoscimento per la vetrina ritenuta più riuscita, mentre le attività commerciali presenteranno le collezioni autunno-inverno 2026-2027.
Accanto all’aspetto commerciale, c’è quello enogastronomico. I locali aderenti proporranno infatti gli “Itinerari del gusto”, un percorso quotidiano che accompagna dalla colazione alla cena e mette al centro le specialità dell’area carsica, tra salumi, formaggi, miele, vino e olio.
Visite tra luoghi meno noti e bunker di Opicina
Tra gli elementi nuovi dell’edizione di quest’anno figura una visita guidata dedicata agli angoli meno conosciuti di Opicina, proposta dall’associazione culturale slovena SKD Tabor aps. Lo stesso gruppo seguirà anche un en plein air di pittura ispirato alla Barcolana e altre esposizioni tematiche.
Rientrano nel programma anche le visite ai Bunker di Opicina, curate dal GAAST, il Gruppo Artistico Ambientale Storico Triestino. Gli ingressi sono previsti domenica 4, giovedì 8 e sabato 10 ottobre, con partecipazione a offerta libera e prenotazione obbligatoria via mail all’indirizzo [email protected].
Accessibilità e panorama: torna la carrozza sulla Napoleonica
Fra le iniziative confermate c’è di nuovo la “Napoleonica in carrozza”, pensata per consentire la partecipazione anche a disabili e persone con ridotta mobilità. L’esperienza è in programma venerdì 9 e sabato 10 ottobre alle 17.30 lungo il tracciato panoramico che guarda verso il golfo di Trieste.
A mettere a disposizione cavallo e carrozza sarà l’Azienda Agricola Šuc di Borgo Grotta. Si tratta di una delle proposte che più caratterizzano il cartellone, proprio perché unisce accessibilità e valorizzazione del paesaggio carsico.
All’Obelisco il cuore del fine settimana
Tra venerdì 9 e domenica 11 ottobre, l’area dell’Obelisco diventerà uno dei punti centrali della manifestazione. Qui l’associazione ASD SK Brdina organizzerà un chiosco con proposte enogastronomiche, mentre nelle giornate di sabato e domenica si aggiungerà anche uno stand dell’associazione sportiva dilettantistica indicata nel programma diffuso dagli organizzatori.
L’iniziativa è promossa dal Consorzio centro in via “Insieme a Opicina – Skupaj na Opčinah” insieme al Comune di Trieste. La presentazione ufficiale si è svolta in Sala Giunta con il vicesindaco Serena Tonel e con i rappresentanti delle realtà coinvolte nell’organizzazione del calendario.
Per Opicina, l’appuntamento si conferma così come uno dei tasselli del periodo Barcolana capaci di portare attenzione anche fuori dal centro cittadino, offrendo un programma che mette insieme identità locale, socialità e promozione del territorio carsico.