Opicina, al Borarium il clima immaginato dagli illustratori finisce anche sui muri di Trieste

La mostra resta aperta fino a fine ottobre in via Nazionale 49: sei autori coinvolti nel progetto del Museo della Bora, con un manifesto firmato da Jan Sedmak.

23 ottobre 2026 12:00
Opicina, al Borarium il clima immaginato dagli illustratori finisce anche sui muri di Trieste -
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Dal Borarium di Opicina alle affissioni in città: un laboratorio nato attorno alle trasformazioni del clima prende forma in una serie di immagini che ora parlano anche fuori dagli spazi espositivi. Tra queste, quella scelta per i manifesti mostra una scena insolita, con una giraffa vicina a un tram, pensata come visione di un futuro possibile.

L'iniziativa si intitola “Segnali di cambiamento/Znanilci sprememb” ed è promossa dal Museo della Bora. Il progetto ha coinvolto sei illustratori, chiamati a tradurre in disegni le idee emerse dal pubblico durante un appuntamento partecipato ospitato il 16 luglio a Opicina.

Una giraffa accanto al tram: il clima del futuro arriva sui manifesti
Una giraffa accanto al tram: il clima del futuro arriva sui manifesti

La mostra a Opicina fino alla fine del mese

Le opere realizzate dagli autori sono visitabili al Borarium, in via Nazionale 49, nella mostra “Cartoline climatiche del futuro”, allestita fino alla fine di ottobre. Per il territorio carsico e triestino è un modo concreto per legare riflessione ambientale e produzione culturale, partendo da un presidio locale che da anni lavora sulla Bora e sui temi collegati al paesaggio.

L'esposizione raccoglie i lavori di Jan Sedmak, Giovanna Giuliano, Paolo Pascutto, Aleš Brce, Giulia Silipo e Giulio Quarantotto. Il percorso mette insieme linguaggi diversi ma un unico filo conduttore: raccontare, attraverso l'illustrazione, come potrebbe cambiare l'ambiente in cui viviamo.

Il disegno scelto per i manifesti

A uscire dallo spazio della mostra è stata in particolare la tavola firmata da Jan Sedmak. La sua immagine, trasformata in manifesto, porta nelle strade di Trieste una “cartolina climatica” costruita a partire dagli spunti raccolti durante il laboratorio estivo.

La scena della giraffa accanto al tram, con un secondo animale che si avvicina ai finestrini, usa un registro immediato e spiazzante per suggerire uno slittamento del paesaggio quotidiano. È proprio questo contrasto a rendere il messaggio riconoscibile anche nel contesto urbano.

Il quadro del progetto

L'iniziativa rientra nel bando della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia dedicato ad attività culturali di sensibilizzazione sui cambiamenti climatici. Si inserisce inoltre nel progetto RE-ACTIVE, sostenuto dall'Unione europea attraverso il Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia.

Per Prima Friuli, l'appuntamento di Opicina segnala anche il ruolo che i luoghi culturali del territorio possono avere nel tradurre temi complessi in immagini accessibili. In questo caso il punto di partenza non è stato soltanto il lavoro degli illustratori, ma un confronto con il pubblico che ha dato forma a visioni, timori e domande sul clima che verrà.

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