Opere pubbliche, la Regione alza l’asticella: nel triennio oltre 717 milioni per viabilità e ciclovie

Via libera al programma 2026-2028: stanziamenti in crescita rispetto al piano precedente, con attenzione a strade, ponti, bypass e mobilità sostenibile.

02 maggio 2026 16:20
Opere pubbliche, la Regione alza l’asticella: nel triennio oltre 717 milioni per viabilità e ciclovie -
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La Regione mette sul tavolo un nuovo pacchetto di investimenti per le infrastrutture del Friuli Venezia Giulia. La Giunta ha approvato il Programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028, che vale complessivamente più di 717 milioni di euro e segna un incremento di circa 41 milioni rispetto alla programmazione precedente.

Si tratta di una crescita che supera il 6% sia guardando all’intero triennio sia alla prima annualità. Per il 2026, infatti, la previsione di spesa supera già i 462 milioni di euro, confermando un’accelerazione sugli interventi considerati prioritari per il territorio regionale.

Più risorse per la rete infrastrutturale

L’impostazione del piano punta in modo evidente sulla viabilità e sui collegamenti. Una quota importante dei fondi sarà destinata a opere su strade e ponti, con l’obiettivo di rafforzare la rete esistente e affrontare criticità che riguardano sia i collegamenti regionali sia quelli di scala locale.

Nella programmazione rientrano lavori di adeguamento dei ponti, nuove bretelle e by-pass, oltre a interventi pensati per migliorare la funzionalità della rete stradale regionale e comunale. Il quadro delineato dalla Regione mira quindi a sostenere una mobilità più efficiente e una migliore connessione tra le diverse aree del Friuli Venezia Giulia.

Le opere indicate nel piano

Tra gli interventi richiamati nella presentazione del programma compaiono il nuovo ponte sul Meduna all’ingresso di Pordenone e la Gronda Nord tra Fontanafredda e Pordenone, a nord della Pontebbana. Due opere che danno la misura del peso assegnato ai nodi viari più rilevanti e alla necessità di alleggerire i flussi di traffico.

L’approvazione del piano è stata annunciata dall’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, che ha parlato di un rafforzamento della capacità di intervento dell’amministrazione su opere strategiche distribuite nelle varie zone della regione.

Non solo asfalto: spazio alla mobilità sostenibile

Accanto alla viabilità tradizionale, il programma riserva risorse anche alla mobilità sostenibile. Nel documento trovano posto infatti investimenti dedicati al potenziamento e alla qualificazione del sistema delle ciclovie regionali, un ambito che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più centrale nella pianificazione infrastrutturale.

Secondo l’assessorato, l’insieme degli interventi previsti punta a innalzare i livelli di sicurezza, rendere più fluido il traffico urbano e rafforzare i collegamenti tra territori diversi. Il nuovo piano, nelle intenzioni della Regione, prova quindi a tenere insieme manutenzione, nuove opere e sviluppo di una mobilità più moderna in tutto il Friuli Venezia Giulia.

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