Dal Montenegro a Trieste, omaggio in Regione alla Società Triestina Sport del Mare
La squadra rientrata dal Mondiale per club di pesca da natante di Igalo è stata accolta nel Palazzo della Regione da Mario Anzil e Fabio Scoccimarro.
Il rientro dal Mondiale in Montenegro è diventato anche un momento di riconoscimento istituzionale per la Società Triestina Sport del Mare, ricevuta oggi a Trieste nel Palazzo della Regione. A incontrare la delegazione sono stati il vicegovernatore Mario Anzil e l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente Fabio Scoccimarro.
La formazione triestina ha preso parte al 18° Campionato Mondiale per Club di Pesca da Natante, disputato a Igalo dal 9 al 16 maggio. Una presenza che ha portato in gara non solo i colori italiani, ma anche una tradizione cittadina profondamente legata al mare.
Il saluto della Regione alla squadra triestina
Nel corso dell'incontro, i rappresentanti della Regione hanno voluto sottolineare il significato della partecipazione a una manifestazione internazionale di questo livello. Per Anzil e Scoccimarro, l'esperienza vissuta dalla società sportiva triestina rappresenta un motivo di soddisfazione per l'intero Friuli Venezia Giulia.
Nel messaggio rivolto agli atleti è emerso soprattutto il valore simbolico di una disciplina che a Trieste si intreccia con identità, cultura marinara e vita pubblica. Un legame che in città trova espressione anche in eventi dedicati al mare, come Mare Nordest Trieste.
Le dichiarazioni di Anzil e Scoccimarro
"Un orgoglio per l'intero Friuli Venezia Giulia e una testimonianza della grande tradizione marinara di Trieste", hanno dichiarato il vicegovernatore Mario Anzil e l'assessore regionale Fabio Scoccimarro durante l'accoglienza della compagine giuliana.
Anzil ha evidenziato il peso sportivo della presenza triestina al campionato mondiale, osservando che il confronto in una rassegna di questo profilo conferma l'energia del movimento sportivo regionale e la capacità delle società del territorio di misurarsi con realtà di alto livello.
Scoccimarro ha invece richiamato l'attenzione sul rapporto tra la pratica sportiva e la tutela del mare. Nel suo intervento ha rimarcato come la pesca sportiva possa esprimere agonismo, ma anche attenzione verso l'ecosistema marino, aspetto che ha collegato al percorso della società triestina.
Il mondiale raccontato al rientro da Igalo
Durante il ricevimento, la delegazione ha ripercorso l'esperienza vissuta nelle acque di Igalo, spiegando le difficoltà affrontate nel corso della competizione e il significato di una partecipazione in un contesto internazionale riservato ai club.
La squadra ha anche ringraziato l'Amministrazione regionale per la vicinanza mostrata verso le discipline sportive legate al mare. L'incontro di oggi a Trieste ha così segnato una tappa simbolica dopo il ritorno dal Montenegro, chiudendo il viaggio agonistico con un momento pubblico di riconoscimento istituzionale.