Nelle scuole del Friuli tornano i laboratori LTA: acqua, robotica e biodiversità per l’anno 2026/2027
Percorsi gratuiti per gli istituti dei Comuni serviti da Livenza Tagliamento Acque, con attività pratiche dall’infanzia alle medie.
Per le scuole del territorio servito da Livenza Tagliamento Acque riparte un programma che mette insieme educazione ambientale e attività in classe con un taglio molto pratico. Anche per l’anno scolastico 2026/2027 l’azienda rinnova infatti il progetto dedicato agli studenti dei 42 Comuni tra Friuli occidentale, Veneto orientale e Trevigiano.
L’iniziativa, giunta alla nona edizione, punta a riportare il tema dell’acqua dentro la quotidianità scolastica con formule adatte alle diverse fasce d’età. L’obiettivo è far comprendere ai più giovani il valore della risorsa idrica e il legame tra comportamenti individuali, ambiente e comunità.
Un progetto che guarda anche al Friuli
Per i Comuni friulani coinvolti si tratta di una proposta ormai consolidata, che ogni anno affianca il lavoro degli insegnanti con laboratori gratuiti condotti da educatori ambientali. Il metodo scelto resta quello dell’esperienza diretta: osservare, sperimentare, giocare e ragionare insieme, invece di limitarsi alla sola lezione teorica.
LTA, che opera come Società Benefit, conferma così un investimento educativo rivolto al mondo della scuola. Il percorso è pensato per costruire maggiore attenzione sui temi della sostenibilità già dai primi anni di formazione.
Le novità per infanzia, primaria e medie
Tra i nuovi moduli proposti per l’infanzia c’è “Un concerto di gocce”, attività che avvicina i bambini al rapporto tra suoni e acqua attraverso piccoli esperimenti e strumenti musicali creati con materiali recuperati.
Per la primaria una delle introduzioni più attese è “Il codice dell’acqua”, laboratorio che utilizza coding e robotica educativa con le Bee-Bot. In questo modo gli alunni possono ripercorrere in forma interattiva le tappe del ciclo idrico integrato. Nello stesso segmento arriva anche “Diversi e uguali”, percorso costruito attorno all’inclusione, al rispetto reciproco e all’uso consapevole delle parole.
Nelle scuole secondarie di primo grado debutta invece “Bits d’acqua”, proposta che usa il coding per ragionare sull’impronta idrica legata ai prodotti e agli alimenti di uso comune, collegando così tecnologia e consapevolezza ambientale.
Le attività confermate e il lavoro sul territorio
Accanto alle novità, restano in programma i laboratori dedicati alla qualità dell’acqua e ai fenomeni di inquinamento. Viene riproposto anche il teatro didattico “I Valvolanti”, insieme alle esperienze all’aperto al Parco delle Fonti di Torrate, a Chions, dove gli studenti possono osservare più da vicino gli ecosistemi acquatici e il tema della biodiversità.
Secondo il presidente di LTA Andrea Vignaduzzo, educare alla sostenibilità significa investire nel futuro delle comunità. L’azienda sottolinea di aver ampliato l’offerta inserendo contenuti come coding, biodiversità e inclusione, con l’intento di parlare a bambini e ragazzi attraverso strumenti adatti alle diverse età e di favorire comportamenti più responsabili nella vita di tutti i giorni.
Scadenze e strumenti online per le scuole
Il progetto sarà supportato anche da due piattaforme digitali gratuite rivolte a studenti e docenti, con materiali multimediali, video e quiz utili ad accompagnare il lavoro svolto in presenza.
Le adesioni sono aperte dal 10 settembre al 31 ottobre 2026, salvo esaurimento anticipato dei posti disponibili, attraverso il modulo dedicato predisposto da LTA. Per gli istituti del Friuli interessati si tratta di un’occasione per inserire in programmazione attività già strutturate, senza costi, su un tema centrale per il territorio come la gestione dell’acqua.