Nautica, il Friuli Venezia Giulia sale sul podio nazionale: tre marine premiate, due sono a Lignano
Riconoscimento ai Blue Marina Awards 2026 per Marina Uno, D-Marin Punta Faro e Shipyard & Marina Sant’Andrea.
Il sistema dei porti turistici del Friuli Venezia Giulia porta a casa tre riconoscimenti nazionali ai Blue Marina Awards 2026, con un risultato che mette in evidenza soprattutto l’area di Lignano Sabbiadoro. Qui sono stati premiati sia Marina Uno sia D-Marin Punta Faro, mentre il terzo approdo selezionato è Shipyard & Marina Sant’Andrea, nel territorio di San Giorgio di Nogaro.
Per la regione si tratta di una presenza significativa in un’edizione che, a livello italiano, ha assegnato il premio a 22 strutture tra porti e approdi turistici. I tre scali friulani rientrano nel segmento dedicato alle marine orientate in primo luogo alla nautica da diporto.
Il peso di Lignano nel riconoscimento nazionale
Il dato che emerge con maggiore forza riguarda Lignano, che concentra due dei tre riconoscimenti regionali. Un elemento che conferma il ruolo della località balneare non solo sul fronte turistico tradizionale, ma anche in quello dell’accoglienza legata alle imbarcazioni e ai servizi per i diportisti.
Marina Uno è gestito dalla società Lignano Pineta, mentre l’altro premio assegnato in città riguarda D-Marin Punta Faro. Il terzo nome friulano inserito nell’elenco 2026 è quello di Shipyard & Marina Sant’Andrea, realtà già conosciuta nell’area della laguna di Marano e del polo nautico di San Giorgio di Nogaro.
La cerimonia e i criteri di valutazione
La consegna dei Blue Marina Awards si è svolta a Roma, alla Camera dei Deputati, al termine della quinta edizione dell’iniziativa ideata da Walter Vassallo e promossa in partnership con ASSONAT-Confcommercio.
Il percorso di selezione si basa su più di 40 indicatori, distribuiti in sei aree: sostenibilità ambientale, energia e clima, innovazione e digitalizzazione, turismo e qualità dell’accoglienza, inclusione e accessibilità, sicurezza e gestione del rischio. Le verifiche vengono condotte su basi documentali e parametri oggettivi, con controlli indipendenti affidati a RINA.
Un aspetto rilevante del premio è il carattere annuale della valutazione: le strutture vengono riesaminate a ogni edizione, quindi il riconoscimento fotografa gli standard raggiunti nel 2026 e richiede continuità nel tempo.
Marina Uno aveva già ospitato una tappa del percorso 2026
Tra i porti premiati, Marina Uno aveva avuto un ruolo anche nel calendario nazionale dell’iniziativa. Lo scorso 5 giugno, infatti, la struttura di Lignano aveva accolto la seconda tappa del cammino 2026 dei Blue Marina Awards.
L’appuntamento aveva riunito operatori, imprese e rappresentanti istituzionali in un confronto dedicato ai temi oggi più centrali per il settore: transizione energetica, innovazione e qualità dell’ospitalità nei porti turistici.
Le parole di Giorgio Ardito
«Questo riconoscimento premia il lavoro quotidiano di tutto il team di Marina Uno, che ringrazio per l’impegno con cui cura ogni giorno l’accoglienza, la sicurezza, l’attenzione all’ambiente e l’innovazione. Essere valutati ogni anno su parametri oggettivi e da un ente terzo come RINA ci stimola a migliorare ancora. Le marine rappresentano una delle principali porte di accesso a alle località e alla regione e contribuiscono in modo significativo all’attrattività del territorio. In futuro saranno chiamate ad assumere un ruolo sempre più strategico, integrando qualità dei servizi, innovazione, attenzione ambientale e capacità di generare valore economico e sociale».
Il risultato ottenuto dai tre approdi del Friuli Venezia Giulia rafforza così il profilo regionale nel turismo nautico, con Lignano in primo piano e con una conferma importante anche per l’area di San Giorgio di Nogaro, in un settore che lega servizi, territorio e capacità di attrarre presenze lungo tutto l’anno.