Musica sacra tra chiesa e comunità: a San Gregorio un concerto con finalità solidale
Domenica 13 settembre a Valdobbiadene il festival “La Musica nel Sacro” fa tappa nell’antica chiesa cittadina: offerte dedicate al pronao del Duomo.
Non sarà soltanto un appuntamento musicale, ma anche un momento legato alla tutela del patrimonio religioso locale. Domenica 13 settembre 2026, alle 17, la chiesa di San Gregorio a Valdobbiadene ospiterà una nuova data del festival “La Musica nel Sacro”, rassegna che unisce esecuzioni artistiche e attenzione per i luoghi storici del territorio.
L’iniziativa rientra nel percorso promosso dall’Associazione “Amici della Musica” di Valdobbiadene, guidata da Maria Elena Bortolomiol, e si inserisce in un calendario che tocca diversi edifici sacri dell’area dell’Alta Marca, nel paesaggio delle colline riconosciute dall’Unesco.
Per il pubblico è previsto un programma interamente costruito attorno al repertorio sacro, con la partecipazione di voci soliste, coro e orchestra giovanile in uno degli spazi più significativi del centro valdobbiadenese.
Chi salirà in scena a Valdobbiadene
Al concerto prenderanno parte il quintetto vocale “Calliope”, diretto da Tarcisio Dal Zotto, con Stefano Maso all’organo, insieme all’ensemble vocale “Calliope” e all’orchestra giovanile “Coll&Musica”, affidati alla direzione di Giuseppe Borin.
Le cinque voci soliste del quintetto sono Giovanna Capretta, soprano primo, Giuliana Bortolomiol, soprano secondo, Cristina Sartor, contralto, Antonio Sandre, tenore, e Andrea Noal, basso. Il coro dell’associazione è seguito da Giovanna Capretta con il supporto di Giuliana Bortolomiol.
L’orchestra Coll&Musica, con sede a Colle Umberto, riunisce giovani strumentisti affiancati da alcuni docenti. Per l’appuntamento di San Gregorio sarà presente con una formazione ridotta, scelta legata alle esigenze organizzative della sede. La presentazione del pomeriggio sarà affidata a Sandra Montisci.
Il repertorio previsto nel pomeriggio
La scaletta comprende pagine di musica sacra per il quintetto su composizioni di Brukner, Coppini e Bartolini. Accanto a queste, spazio anche alla Sonata in re minore “La Follia” di Vivaldi eseguita dall’orchestra, al Corale tratto dalla cantata 147 di Johann Sebastian Bach e al “Magnificat” di Francesco Durante per soli, coro e orchestra.
Il quintetto vocale nasce all’interno dell’Ensemble Calliope e rappresenta una delle espressioni dell’attività sviluppata dagli “Amici della Musica” di Valdobbiadene, realtà che da anni sostiene iniziative concertistiche nel territorio.
Le offerte serviranno per il Duomo
Come nelle altre date della rassegna, anche a San Gregorio saranno raccolte offerte libere. In questa occasione i contributi del pubblico verranno destinati alla parrocchia per sostenere la realizzazione delle nuove bacheche degli avvisi parrocchiali da collocare nel pronao del Duomo cittadino.
Nel corso dell’incontro, inoltre, Giovanna Capretta illustrerà al pubblico alcuni elementi legati proprio al pronao del Duomo, arrivato nella fase finale del restauro. Il concerto assume così anche il valore di occasione divulgativa, oltre che artistica.
Una chiesa storica nel percorso del festival
San Gregorio figura tra gli edifici religiosi di maggior rilievo storico e artistico inseriti nel cartellone che coinvolge le diocesi di Vittorio Veneto e Padova. Alla chiesa è stato dedicato anche uno dei brevi video della serie “Luoghi del Sacro in terra UNESCO”, progetto realizzato da Istituto Beato Toniolo, Diocesi di Vittorio Veneto e Qdpnews.it con il sostegno di Banca Prealpi San Biagio.
La tappa di Valdobbiadene arriva dopo il concerto del 6 settembre 2026 nella Cappella del Sacro Cuore del Seminario Vescovile di Vittorio Veneto, dove si sono esibiti la Piccola Orchestra Veneta e i suoi Solisti sotto la direzione del maestro concertatore Giancarlo Nadai, con musiche di Debussy, Kist, Fiocco e Tartini.
Il calendario dopo la data di settembre
Il festival 2026 è promosso dall’Istituto Diocesano Beato Toniolo. Le vie dei Santi, nell’ambito del progetto “Armonie - Musica per il paesaggio, Musica nel paesaggio”, insieme all’Associazione musicale Toti Dal Monte - Piccola Orchestra Veneta. La manifestazione compare inoltre nel programma di Conegliano Valdobbiadene Città Italiana del Vino 2026-27.
Tra i soggetti che sostengono la rassegna ci sono IPA Terre Alte della Marca Trevigiana e Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, con il patrocinio della Diocesi di Vittorio Veneto. Completano la rete di supporto Banca Prealpi San Biagio, Latteria Soligo, Consorzio Tutela Prosecco Superiore DOCG, Home Cucine, Dal Ben SpA, Loran, gruppo Eclisse - De Faveri, Sogno Veneto, la rete culturale VIP - Vite Illustri Pieve di Soligo, Eventi Venetando e l’Associazione “Amici della Musica di Valdobbiadene”.
Dopo l’appuntamento del 13 settembre, il programma proseguirà il 4 ottobre 2026 nella chiesa dei Frati Cappuccini a Conegliano alle 15.30, all’interno delle iniziative per gli 800 anni dalla morte di San Francesco, e il 18 ottobre 2026 nel Duomo Santa Maria Assunta di Pieve di Soligo alle 16, in memoria di Francesco Fabbri nel cinquantesimo anniversario della sua nomina a ministro.