Muggia, domenica di bancarelle e pezzi rari: in centro torna il mercato della “Corte dei miracoli”
Il 10 maggio tra Piazza della Repubblica e via Roma riecco l’appuntamento con oggetti vintage, collezioni, curiosità d’epoca e creazioni artigianali.
Per chi ama rovistare tra oggetti con una storia, Muggia si prepara a riaprire uno dei suoi appuntamenti più riconoscibili. Domenica 10 maggio 2026 il centro cittadino ospiterà una nuova edizione della “Corte dei miracoli”, rassegna all’aperto dedicata al mondo del vintage, del collezionismo e delle lavorazioni artigiane.
L’iniziativa sarà accessibile liberamente e prenderà il via dalle 8 del mattino, distribuendosi tra Piazza della Repubblica e via Roma. Due aree centrali della città che, anche in questa occasione, diventeranno punto d’incontro per appassionati, curiosi e visitatori in cerca di pezzi particolari.
Un appuntamento che accompagna l’anno
La manifestazione viene proposta dall’associazione culturale Cose di Vecchie Case insieme al Comune di Muggia e prosegue anche nel 2026 con la formula ormai consolidata della seconda domenica del mese.
Si tratta di un mercato che richiama espositori dal territorio regionale e che negli anni ha costruito un pubblico trasversale: non soltanto collezionisti esperti, ma anche famiglie, appassionati di riuso e persone alla ricerca di un complemento d’arredo diverso dal solito.
Cosa si potrà trovare tra i banchi
L’offerta annunciata è ampia e mescola epoche, materiali e gusti diversi. Tra le bancarelle sono previsti vinili, fumetti, modellini, miniature e memorabilia, insieme a oggetti che arrivano dal mondo dell’hobbistica e del fai da te.
Nel percorso espositivo ci saranno anche quadri, cornici, ceramiche, fotografie d’epoca, volumi antichi, lampadari, grammofoni, giocattoli di latta e dischi nei formati 45, 33 e 78 giri. Accanto a questi, spazio pure a bambole, peluche, soldatini, macchinine, schede telefoniche e piccole sorprese da collezione che parlano a generazioni diverse.
Il senso dell’iniziativa resta quello di mettere insieme oggetti usciti da soffitte e cantine con articoli capaci di suscitare memoria, curiosità o semplice interesse estetico. Un mercato, quindi, dove il valore non sta solo nella rarità, ma anche nella capacità di raccontare un’epoca.
Non solo antiquariato: spazio alle creazioni artigianali
Una parte importante della giornata sarà dedicata anche all’artigianato artistico. I visitatori troveranno lavorazioni in vetro, legno, ferro battuto, ceramica e pelletteria, oltre a proposte decorative e manufatti realizzati a mano.
Tra gli articoli annunciati figurano anche tomboli, bigiotteria etnica, saponi artistici, dipinti su stoffa, bambole ricamate e vetreria Tiffany. Non mancheranno inoltre richiami al mare, con creazioni ispirate all’ambiente del Golfo, come piatti in ceramica decorati con vedute marine.
Dopo la data di maggio, il calendario prevede già il successivo appuntamento: salvo maltempo, la “Corte dei miracoli” tornerà domenica 14 giugno 2026, sempre con apertura dalle 8. Per Muggia è un’altra occasione per animare il centro con una formula che unisce passeggio, scoperta e passione per gli oggetti di ieri e di oggi.