A Muggia la domenica del riuso d’autore: il 14 giugno bancarelle tra vintage, collezioni e artigianato
Nel centro storico torna la Corte dei miracoli: appuntamento dalle 8 tra Piazza della Repubblica e via Roma, con ingresso libero.
Muggia si prepara a dedicare la mattinata di domenica 14 giugno a un appuntamento che richiama appassionati di pezzi d’epoca, oggetti insoliti e lavorazioni artigianali. Nel cuore della cittadina ritorna infatti la Corte dei miracoli, mercato all’aperto che da tempo accompagna la seconda domenica del mese.
L’iniziativa prenderà posto dalle 8 in Piazza della Repubblica e lungo via Roma, con accesso libero per il pubblico. A curarla è l’associazione culturale Cose di Vecchie Case, in co-organizzazione con il Comune di Muggia.
Il centro di Muggia si trasforma in un percorso tra bancarelle e oggetti da riscoprire
La manifestazione propone una formula ormai riconoscibile per il territorio: piccolo antiquariato, modernariato, collezionismo e artigianato artistico raccolti in un itinerario che attraversa il centro cittadino. Non una semplice esposizione commerciale, ma una passeggiata tra materiali, forme e storie diverse.
Chi arriverà a Muggia troverà banchi con articoli provenienti da espositori della regione, tra ricordi di casa, pezzi decorativi, curiosità vintage e creazioni realizzate a mano. Il fascino dell’evento sta anche in questo: ogni tavolo può offrire un incontro inatteso con un oggetto dimenticato o con un pezzo cercato da tempo.
Per la cittadina rivierasca è anche un modo concreto di animare le vie del centro in una giornata festiva, coinvolgendo residenti, visitatori e chi sceglie Muggia per una breve uscita fuori porta.
Cosa si potrà trovare tra i banchi
L’offerta annunciata per questa edizione è ampia e parla a pubblici diversi. Gli appassionati di musica potranno curiosare tra dischi a 45, 33 e 78 giri, mentre chi segue il collezionismo avrà modo di cercare fumetti, miniature, modellini, memorabilia e altri oggetti legati alla cultura popolare.
Non mancheranno articoli che richiamano la memoria domestica e il gusto per il passato: fotografie d’epoca, cornici, ceramiche, lampadari, grammofoni, libri antichi, bambole, giocattoli di latta, peluche, soldatini, macchinine, schede telefoniche e sorpresine. Una selezione che rende il mercato interessante sia per i collezionisti abituali sia per chi vuole semplicemente lasciarsi guidare dalla curiosità.
Lo spazio dedicato alle creazioni artigianali
Accanto agli oggetti vintage, la Corte dei miracoli riserva una parte importante all’artigianato artistico. Tra le proposte attese ci sono lavorazioni in vetro, ceramica, legno, ferro battuto e pelletteria, oltre a ricami, tomboli, merletti antichi, saponi decorativi, dipinti su stoffa, bambole ricamate e bigiotteria etnica.
Si tratta di una componente che amplia il respiro della manifestazione e valorizza il lavoro manuale. Per chi visita il mercato, questo significa trovare non solo articoli con una storia alle spalle, ma anche pezzi unici o in piccole serie, adatti per la casa o come idea regalo.
Tra i richiami più legati all’identità locale ci saranno anche oggetti ispirati al mare, con motivi che rimandano al Golfo e alla tradizione marinara muggesana.
Un appuntamento fisso nel calendario muggesano
La Corte dei miracoli è ormai una presenza stabile nel programma cittadino e continua a mantenere la cadenza della seconda domenica del mese. Questa continuità ha contribuito a renderla riconoscibile nel tempo, trasformandola in un riferimento per gli amanti del riuso, del collezionismo e delle atmosfere d’altri tempi.
L’edizione successiva, se le condizioni meteo lo permetteranno, è già indicata per domenica 12 luglio 2026, sempre dalle 8 e sempre con ingresso libero. Per informazioni è possibile contattare l’associazione Cose di Vecchie Case via e-mail all’indirizzo [email protected] oppure attraverso la pagina Facebook Associazione-Culturale-Cose-di-Vecchie-Case-Trieste.
Per Muggia resta un’occasione utile anche a vivere il centro con un ritmo diverso, tra una passeggiata, una sosta nei locali e la possibilità di imbattersi in un oggetto capace di riportare alla mente un’epoca, una casa o un’abitudine del passato.