Dal litorale al capoluogo via mare: la motonave con bici al seguito rilancia le gite slow in Friuli Venezia Giulia

Fino al 4 ottobre il servizio collega Lignano, Grado e Trieste. A bordo si può caricare la bicicletta e costruire una giornata tra costa, città e itinerari lenti.

14 maggio 2026 15:14
Dal litorale al capoluogo via mare: la motonave con bici al seguito rilancia le gite slow in Friuli Venezia Giulia -
Condividi

Una giornata senza automobile, con il mare come strada e la bicicletta pronta all’arrivo. È questa la formula del collegamento marittimo che unisce Lignano Sabbiadoro, Grado e Trieste e che, fino al 4 ottobre, offre a residenti e visitatori un modo diverso di muoversi lungo la costa del Friuli Venezia Giulia.

Il servizio di Delfino Verde non si limita al trasferimento tra località balneari e capoluogo regionale: consente infatti di salire con la propria bici, aggiungendo un’opzione utile per chi vuole proseguire la giornata su due ruote tra centro storico, lungomare e percorsi culturali.

Per un territorio come quello friulano, dove mare, laguna e città d’arte si trovano a breve distanza, la proposta si inserisce bene tra le esperienze di mobilità lenta che permettono di leggere la regione da un altro punto di vista, quello dell’acqua.

Come funziona il collegamento fino a ottobre

La linea resta attiva fino al 4 ottobre e collega Lignano Sabbiadoro con Grado e Trieste. Tra gli elementi più interessanti c’è la possibilità di raggiungere direttamente Trieste da Lignano, senza fermata obbligata con discesa a Grado.

Chi parte dal litorale friulano può quindi scegliere se dedicare qualche ora all’Isola del Sole oppure proseguire fino al capoluogo, organizzando la giornata in base al tempo disponibile e al tipo di visita desiderata.

Orari utili per programmare la gita

La partenza è prevista dalla Darsena Vecchia di Sabbiadoro alle 10.50. L’arrivo a Grado è indicato per le 11.50, mentre a Trieste la motonave approda alle 13.15.

Per il rientro, la corsa riparte da Trieste alle 16.00 e consente di tornare a Lignano Sabbiadoro alle 18.25. Una scansione che lascia spazio a una visita di alcune ore, sia con tappa intermedia sia con destinazione finale nel cuore della città giuliana.

Bici a bordo e libertà di spostamento

Uno dei punti di forza del servizio è il trasporto della bicicletta, previsto con un supplemento di 1 euro. Una cifra contenuta che rende più semplice combinare navigazione e cicloturismo, senza dover rinunciare alla libertà di muoversi una volta sbarcati.

La soluzione può interessare famiglie, escursionisti e residenti che vogliono concedersi una giornata diversa, ma anche chi preferisce un approccio più sostenibile agli spostamenti. L’integrazione tra barca e bici permette infatti di ridurre l’uso dell’auto e di costruire itinerari personali tra costa e città.

Due mete, due modi di vivere la giornata

Grado resta una scelta adatta a chi cerca un contesto raccolto, fatto di calli, campielli e scorci lagunari. Da qui si può anche pensare a un itinerario più ampio verso Aquileia, aggiungendo alla giornata una tappa di forte interesse storico.

Trieste, invece, si presta a una visita più urbana, tra affacci sul golfo, piazze, musei e locali storici. Una volta arrivati, si possono raggiungere luoghi simbolo come Piazza Unità d’Italia e il Molo Audace, oppure pedalare lungo il fronte mare per osservare la città da una prospettiva più aperta.

Durante la navigazione, inoltre, il tragitto regala uno sguardo privilegiato su alcuni dei punti più noti dell’Alto Adriatico, dal Castello di Duino al profilo di Miramare, prima dell’ingresso a Trieste.

Tariffe e informazioni pratiche

I biglietti sono acquistabili a bordo, sul sito dedicato oppure tramite l’app Glimble FVG. La tariffa per il viaggio Lignano-Trieste andata e ritorno è di 44 euro, mentre per Lignano-Grado andata e ritorno il costo è di 20,80 euro.

Il trasporto della bicicletta costa 1 euro, i bambini fino a 10 anni viaggiano gratis e i cani sono ammessi al guinzaglio. Il collegamento non è attivo il lunedì.

Per il Friuli Venezia Giulia è anche un modo concreto per mettere insieme mare, cultura e mobilità dolce in una sola uscita: si parte dal litorale, si attraversa la costa dal ponte della motonave e si rientra con la sensazione di aver visitato la regione con un ritmo diverso.

Segui Prima Friuli