Mossa celebra arte e futuro: presentata un’opera storica e il nuovo logo culturale
A Mossa presentati un quadro storico di Otto D’Angelo e il nuovo logo culturale: memoria e giovani protagonisti.
MOSSA – Un doppio evento tra memoria storica e visione futura ha animato il municipio di Mossa, dove sono stati presentati ufficialmente un’opera dell’artista Otto D’Angelo e il nuovo logo culturale del Comune. Un’iniziativa che ha unito tradizione e innovazione, coinvolgendo istituzioni, cittadini e giovani talenti.
Protagonista dell’incontro è stato il quadro recentemente acquisito dall’amministrazione comunale, che raffigura il borgo di Zenta prima del bombardamento che distrusse la chiesa parrocchiale. Un’immagine dal forte valore simbolico, capace di restituire alla comunità uno spaccato autentico della propria identità.
L’opera rappresenta non solo un elemento artistico, ma una vera e propria testimonianza visiva della memoria collettiva, custodita oggi dal Comune come patrimonio condiviso.
Accanto alla valorizzazione del passato, grande attenzione è stata dedicata al futuro con la presentazione dei risultati del concorso per giovani grafici. L’iniziativa ha premiato Gwen Togni e Arman Delic, distinguendosi per la qualità e l’originalità delle proposte.
In particolare, Delic ha sviluppato ulteriormente il progetto fino a realizzare il nuovo logo delle manifestazioni culturali di Mossa, destinato ad accompagnare tutte le iniziative ufficiali accanto allo stemma comunale.
Il segno grafico, moderno e dinamico, nasce dalla reinterpretazione di un graffito di Tino Piazza, creando un ponte visivo tra tradizione artistica e linguaggi contemporanei.
L’iniziativa dimostra come la valorizzazione della storia locale e il coinvolgimento delle nuove generazioni possano procedere insieme, rafforzando l’identità culturale del territorio.
Un approccio che si ritrova anche in altre realtà del Friuli Venezia Giulia, dove cultura e partecipazione diventano leve di sviluppo, come evidenziato nell’approfondimento su Trieste in Fiore e gli eventi che animano la città.
“Entrambe le attività hanno richiesto mesi di lavoro – ha spiegato l’assessore alla cultura Michel Mucci – ma ora possiamo finalmente vedere i risultati: il quadro della Zenta sarà esposto fino al 28 marzo, mentre il logo accompagnerà tutte le manifestazioni culturali”.
Sulla stessa linea il sindaco Emanuela Russian, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa: l’acquisizione dell’opera rappresenta un gesto concreto per la tutela della memoria storica, mentre il nuovo logo costituisce un segnale di apertura verso il futuro e di valorizzazione dei giovani.
Un progetto che racconta una comunità capace di custodire il proprio passato e allo stesso tempo guardare avanti, costruendo nuove opportunità culturali.