Monte Amariana, accessi da evitare: il CAI di Tolmezzo conferma criticità sui sentieri dopo il rogo

Versanti instabili, tracce cancellate e rischio caduta massi: restano chiusi diversi percorsi nell’area dell’Amariana e dell’Amarianutte.

25 agosto 2026 08:52
Monte Amariana, accessi da evitare: il CAI di Tolmezzo conferma criticità sui sentieri dopo il rogo -
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Chi frequenta la montagna sopra Tolmezzo dovrà ancora rinunciare ai percorsi del Monte Amariana. Le verifiche effettuate dal CAI di Tolmezzo hanno confermato che l’area colpita dall’incendio dell’agosto 2026 presenta condizioni che non consentono una percorrenza in sicurezza.

Il problema non riguarda solo i segni lasciati dal fuoco. Dopo il passaggio delle fiamme, le piogge hanno inciso ulteriormente sui versanti, trascinando materiale a valle e aggravando la fragilità dei tracciati. In più punti il terreno si è modificato, con effetti evidenti sulla stabilità e sulla leggibilità dei sentieri.

Nella zona dell’Amariana e dell’Amarianutte, spiegano dal sodalizio tolmezzino, sono stati danneggiati vegetazione, apparati radicali e in alcuni tratti anche la roccia, con un quadro che richiederà interventi prima di poter ipotizzare una riapertura.

Monte Amariana, sentieri chiusi dopo l’incendio: CAI Tolmezzo segnala percorsi pericolosi

I percorsi che restano interdetti

Accanto al divieto disposto dal Comune di Tolmezzo per 60 giorni sulla rete interessata, il CAI invita a non utilizzare i tracciati coinvolti fino a nuove comunicazioni. La fase attuale viene considerata ancora troppo delicata per consentire passaggi in autonomia.

Tra i sentieri di competenza CAI indicati come non praticabili c’è il 462 per il Monte Amarianute, la cui riapertura dipenderà dall’evoluzione del versante, dal comportamento del terreno dopo le piogge e dagli interventi che saranno ritenuti necessari.

Particolarmente critica viene ritenuta la situazione del CAI 414 Amaro – Monte Amariana, interamente nel territorio comunale di Amaro. È il tracciato che, al momento, presenta le maggiori preoccupazioni sotto il profilo della sicurezza.

Monte Amariana, sentieri chiusi dopo l’incendio: CAI Tolmezzo segnala percorsi pericolosi

Non solo sentieri CAI: attenzione anche ai tracciati più frequentati

Le criticità non si fermano ai percorsi gestiti direttamente dal Club alpino. Il sopralluogo ha infatti evidenziato problemi anche su altri itinerari abitualmente utilizzati dagli escursionisti e toccati dagli effetti dell’incendio.

Monte Amariana, sentieri chiusi dopo l’incendio: CAI Tolmezzo segnala percorsi pericolosi

Tra questi c’è il sentiero alpinistico “Mario Dalla Marta” al Monte Amariana, con partenza dalla polveriera di Pissebus sul lato del Rio Confine e risalita lungo le rampe della montagna sopra il bosco pensile. La percorrenza viene sconsigliata finché non sarà conclusa la fase dei disgaggi spontanei.

Monte Amariana, sentieri chiusi dopo l’incendio: CAI Tolmezzo segnala percorsi pericolosi

Resta da evitare anche la mulattiera che collega Rio Confine a Stavoli Lisagno, anch’essa in Comune di Amaro. Pur non risultando tra i tracciati più compromessi, continua a essere esposta alla possibile caduta di sassi.

Segnavia spariti e terreno cambiato dopo fuoco e pioggia

Uno degli elementi più insidiosi segnalati dal CAI riguarda l’orientamento. In varie zone i riferimenti abituali non sono più chiari, perché il passaggio dell’incendio e il successivo dilavamento hanno trasformato il fondo e cancellato parti riconoscibili del percorso.

Senza la copertura del bosco, il suolo trattiene meno e il versante reagisce in modo diverso alle precipitazioni. Questo significa erosione più rapida, ruscellamenti, piccoli distacchi e maggiore instabilità generale, anche dove il tracciato poteva sembrare inizialmente meno compromesso.

Monte Amariana, sentieri chiusi dopo l’incendio: CAI Tolmezzo segnala percorsi pericolosi

C’è anche un’altra chiusura separata dall’emergenza Amariana

Nel quadro aggiornato diffuso dal CAI di Tolmezzo compare anche il sentiero CAI 412 Pra di Lunze – Monte Palevierte. In questo caso, però, la non agibilità non dipende dall’incendio dell’Amariana, ma da un altro episodio distinto.

Secondo quanto indicato, si tratta della situazione meno grave tra quelle attualmente monitorate. Per l’area dell’Amariana, invece, i tempi per un ritorno alla normale fruizione non sono ancora definiti: serviranno bonifiche e opere di messa in sicurezza prima di poter riaprire i percorsi agli escursionisti.

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