Monfalcone si prepara a tre giorni di danza: in arrivo scuole e compagnie da quattro Paesi
Dal 18 al 20 settembre la città ospita la 12ª edizione del festival con spettacoli, lezioni e gala gratuiti, preceduti da un'anteprima al Porticciolo.
Per tre giorni Monfalcone diventerà un grande palcoscenico diffuso, con centinaia di giovani danzatori e professionisti attesi tra piazze, palestre e spazi cittadini. Dal 18 al 20 settembre è in programma la dodicesima edizione del Festival della Danza, appuntamento che richiama in città oltre 800 ballerini provenienti dall'Italia e anche da Slovenia, Austria e Svizzera.
La manifestazione punta ancora una volta su una formula aperta al pubblico: spettacoli, lezioni, momenti formativi e incontri saranno accessibili gratuitamente fino al limite dei posti disponibili. Un impianto che negli anni ha trasformato l'evento in uno dei cartelloni più riconoscibili dell'autunno monfalconese.
Il via tra porticciolo e centro cittadino
Prima dell'apertura ufficiale, il calendario prevede un'anteprima giovedì 17 settembre alle 19 al Porticciolo Nazario Sauro. Qui si inserisce Jazzinsieme, rassegna arrivata all'ottava edizione e compresa nel percorso “Pordenone – Verso Capitale Italiana della Cultura 2027”. In programma il collettivo LaPeka, con sonorità che uniscono latin jazz e atmosfere psichedeliche.
Nello stesso appuntamento troveranno spazio anche alcune esibizioni di danza con ASD ArteDanza, Euphoria Dance, Ily Dance, Club Diamante FVG Funnycenter e una parentesi swing affidata a Silvia e Renato.
L'apertura vera e propria del festival è fissata invece per venerdì 18 settembre alle 18 in Piazza della Repubblica. Il Flash Village Dance, con più di cento ballerini, segnerà l'avvio del Villaggio della Danza, area centrale della manifestazione per tutta la durata dell'evento.
Il villaggio, le novità e le attività da prenotare
Nel cuore del festival saranno presenti espositori specializzati, marchi legati all'abbigliamento tecnico e agli accessori per il ballo, ma anche realtà dedicate all'alta formazione. Tra i nomi annunciati figurano Paquita, Apliéplus, ViaggioDANZA Academy e Dreaming Academy, insieme al festival transfrontaliero Visavì Gorizia Dance Festival e a Plus Events Agency.
Tra gli elementi nuovi dell'edizione 2026 compare lo spazio di Pole Dance Trieste, pensato per performance, prove e lezioni fusion. Debutta anche l'app DancinGlobe, che servirà per riservare masterclass e lezioni gratuite distribuite nell'arco delle tre giornate.
Nel programma entra inoltre il contest ViaggioDANZA, con premiazione prevista sabato 19 settembre alle 20, ancora in Piazza della Repubblica.
Ospiti, compagnie e riconoscimenti sul palco
Dopo i saluti istituzionali e l'intervento della direttrice artistica Eleonora Violin, la serata di venerdì proseguirà con il Dance Show. Sul palco saliranno ospiti speciali, giovani interpreti, gruppi emergenti e anche i premiati del Trieste International Winter Dance 2026.
L'elenco dei partecipanti comprende la University Dance Company di Carola Giarratano da Torino, Euphoria Dance di Monfalcone e Trieste, la Compagnia IDP – Infinity Dance Project di Magenta, Elisa Settimo di Trieste, Planet Rock Studio di Pozzuolo del Friuli, Lana Hvastjia della Naima Academy di Genova, la Scuola di danza Tersicore e Ballet Club di Monfalcone e Gorizia, la Scuola di Danza Ceron di Udine, Artballetto di Udine, Opalus Ballet Project di Rivarotta di Rivignano Teor e R&D di Mestre.
È annunciato anche un estratto da “The Prom – Il musical”, curato dalla Dreaming Academy. A seguire sarà consegnato il Premio alla carriera a Doriana Comar, figura conosciuta nel territorio per il lavoro svolto alla Ginnastica Triestina e per la direzione del Cenacolo Arabesque di Ronchi dei Legionari.
Nella stessa giornata, alle 19, Piazza Falcone e Borsellino ospiterà un momento dedicato allo swing con la sezione Swing di ASD ArteDanza.
Weekend tra masterclass, rassegne e gala
Sabato 19 e domenica 20 settembre il festival proseguirà con masterclass, rassegne delle scuole, gala e spettacolo conclusivo. L'impronta internazionale resta uno dei tratti più evidenti della rassegna, che continua a mettere in contatto i giovani danzatori del Friuli Venezia Giulia con professionisti e compagnie di provenienze diverse.
Il Comune guarda anche ai numeri: nella passata edizione erano state superate le 20mila presenze, un risultato richiamato dall'assessore Irene Cristin come riferimento da consolidare. Il sindaco Luca Fasan ha invece sottolineato il valore dell'iniziativa come occasione di crescita per i ragazzi, sia sul piano artistico sia per la visibilità davanti al pubblico e agli operatori del settore.
Per chi vorrà assistere agli appuntamenti o prendere parte alle lezioni, l'accesso resterà libero fino a esaurimento della capienza, mentre prenotazioni di masterclass e attività gratuite passeranno attraverso DancinGlobe. Monfalcone si presenta così a settembre con un evento capace di unire spettacolo, formazione e richiamo territoriale in un unico programma diffuso.