Monfalcone perde due volti storici dei negozi di quartiere: il saluto a Nives Pontel e Luciano Cecotti

La città si stringe attorno alle famiglie di due commercianti molto conosciuti: il ricordo arriva anche dall’amministrazione comunale.

22 settembre 2026 18:56
Monfalcone perde due volti storici dei negozi di quartiere: il saluto a Nives Pontel e Luciano Cecotti -
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Ci sono attività che, con il passare degli anni, diventano parte del paesaggio umano di una città. A Monfalcone il lutto per la scomparsa di Nives Pontel e Luciano Cecotti tocca proprio questa dimensione: quella dei negozianti conosciuti per nome, incontrati ogni giorno, capaci di costruire legami oltre il banco di lavoro.

Entrambi erano figure note a tanti monfalconesi. Lei legata al Caffè Tommaso, lui alla storica pescheria di via don Fanin. Due percorsi diversi, un tratto comune: aver accompagnato per decenni la vita quotidiana cittadina con presenza costante e rapporto diretto con le persone.

Nel messaggio diffuso dal Comune, il sindaco Anna Maria Cisint Fasan ha rivolto un pensiero ai familiari, sottolineando il valore umano e professionale di due commercianti che, nel tempo, sono entrati nella memoria collettiva della città.

Una presenza durata quasi una vita al Caffè Tommaso

Per Nives Pontel il ricordo pubblico si lega soprattutto ai 67 anni trascorsi al Caffè Tommaso. Un tempo lunghissimo, che racconta da solo quanto il locale abbia rappresentato un punto stabile nella quotidianità di Monfalcone.

Nel ricordo affidato dall’amministrazione emerge il profilo di una donna accogliente e sincera, capace di unire disponibilità e generosità. Il suo bar non è stato soltanto un esercizio commerciale, ma anche uno spazio di incontro, abitudine e relazioni per generazioni di clienti.

Il legame con i clienti nella pescheria di via don Fanin

Luciano Cecotti viene invece ricordato come uno dei volti più familiari del commercio di quartiere in via don Fanin. Per oltre trent’anni ha lavorato a contatto con una clientela che, nel tempo, non cercava soltanto un servizio, ma anche un confronto quotidiano.

Nel messaggio del sindaco viene messo in rilievo il suo modo di stare dietro al banco: competenza, attenzione verso le persone e quella disponibilità che si traduceva anche in suggerimenti e ricette, elementi semplici ma preziosi nel rapporto con chi entrava in negozio.

Il ricordo della città

La scomparsa di Pontel e Cecotti riporta al centro il ruolo del piccolo commercio nella vita di una comunità come Monfalcone. Bar e botteghe, soprattutto quando attraversano i decenni, diventano luoghi che segnano i ritmi delle giornate e custodiscono una parte della memoria collettiva.

Per questo il cordoglio espresso dall’amministrazione si allarga naturalmente a clienti, amici e residenti che li hanno conosciuti negli anni. Il saluto della città accompagna oggi due persone che, con il loro lavoro quotidiano, hanno lasciato un segno riconoscibile nella storia recente di Monfalcone.

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