Monfalcone, Ognissanti tra piazze e Carso: il calendario della Festa del Bosco
Nel weekend del 31 ottobre e 1° novembre tornano mercatino, castagnata, laboratori, showcooking e due uscite guidate tra i sentieri del territorio.
Per Monfalcone il ponte di Ognissanti avrà un doppio volto: quello più cittadino, tra stand e iniziative nel cuore del centro, e quello legato al paesaggio carsico, con due appuntamenti a piedi pensati per chi vuole vivere il territorio anche fuori dalle piazze. La 14ª Festa del Bosco è in programma sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre 2026.
La manifestazione, curata dalla Pro Loco, si distribuisce tra piazza della Repubblica e piazza Unità d’Italia. L’ingresso è libero per le attività in centro, mentre la camminata della domenica richiede un contatto diretto con il CAI di Monfalcone. Per il resto, il programma offre una formula adatta sia alle famiglie sia a chi cerca una tappa autunnale tra sapori, laboratori e momenti all’aperto.
Stand enogastronomici e Mercatino del Bosco apriranno alle 10 in entrambe le giornate. In piazza Unità d’Italia troveranno spazio anche castagnata, ribolla, Mostra del Fungo e mostra fotografica a tema autunnale, con un impianto raccolto che rende semplice muoversi tra le diverse proposte senza allontanarsi dal centro.
Le due giornate nel cuore di Monfalcone
La festa è costruita per accompagnare il pubblico dalla mattina al tardo pomeriggio, con appuntamenti distribuiti nell’arco dell’intera giornata. Chi vuole fermarsi in città può puntare su mercatino, degustazioni, attività per bambini e musica; chi invece preferisce una parte più naturalistica trova due uscite diverse per ritmo e impostazione.
È proprio questo uno degli elementi più interessanti dell’edizione 2026: la possibilità di alternare la dimensione di piazza con quella del Carso monfalconese, senza dover scegliere un solo tipo di esperienza. Resta comunque utile verificare il meteo, soprattutto per le iniziative sui sentieri.
Sabato tra passeggiata, showcooking e attività per bambini
La prima giornata parte alle 10 con l’apertura degli stand. Alla stessa ora, in piazza Unità d’Italia, è previsto il ritrovo per la camminata “Foglie d’autunno sul Carso”, con partenza alle 10.30. L’uscita sarà guidata dal naturalista e ornitologo Dorian Lorenzutti della cooperativa Ecothema e si concluderà alle 12.30 con rientro alla festa. Per informazioni il numero indicato nel programma è 335 666 0843.
Per chi resta nel centro cittadino, dalle 10 alle 18 in piazza della Repubblica è annunciata la falconeria didattica con rapaci diurni e notturni addestrati, affiancata da un laboratorio di disegno per bambini e ragazzi. Alle 11, in piazza Unità d’Italia, lo chef Nevio Lupi presenterà il dolce “La Rosa Bisiaca”, con degustazione gratuita fino a esaurimento.
Nel corso della giornata sono previsti anche l’inaugurazione della manifestazione, la presenza degli zampognari e, a mezzogiorno, giochi e lezione dedicata al dialetto bisiaco con “Scoleta de Bisiac”. Il pomeriggio, dalle 15 alle 17, sarà invece segnato dall’animazione per i più piccoli con Gaia Animazione tra sketch, balli, giochi e truccabimbi. Dalle 17 alle 20 chiusura affidata all’aperitivo musicale di Alessandro Gerolin.
Domenica 1° novembre: l’uscita con il CAI e il percorso verso Pietrarossa
La proposta più strutturata del fine settimana è quella di domenica mattina. Il ritrovo è fissato alle 9.45 allo stand della Pro Loco in piazza Unità d’Italia, con partenza alle 10. L’escursione, accompagnata da soci del CAI di Monfalcone, toccherà i sentieri del Carso monfalconese, la Rocca e il Centro visite Pietrarossa.
Nel programma sono indicati anche una sosta al Museo Multimediale del Carso, il passaggio alle risorgive del Timavo, la salita alla Rocca e il successivo ritorno alla festa, previsto per le 12.30. Ai partecipanti sarà offerta una ribolla dalla Pro Loco.
Per questa uscita è richiesta la prenotazione tramite il CAI di Monfalcone, al numero 0481 480292, attivo il martedì dalle 17.30 alle 19.30 e il giovedì dalle 20.30 alle 22.30, oppure via email a [email protected]. Gli organizzatori raccomandano scarpe e abbigliamento adatti ai sentieri; in caso di maltempo la camminata verrà annullata.
Degustazioni, gara di dolci e chiusura musicale
Domenica, per chi non partecipa all’escursione, dalle 10 riapriranno mercatino, stand, castagnata e mostre. Nella stessa fascia oraria, fino alle 18, piazza della Repubblica ospiterà anche il Villaggio di giochi in legno di una volta, con 35 postazioni dedicate a ingegno e abilità per i bambini.
Alle 12 in piazza Unità d’Italia spazio alla cucina e alla mixology: lo chef Daniele Cechet preparerà gnocchi di ricotta e farina di castagne con vellutata di zucca e porcini saltati, mentre Mauro Casagrande proporrà il cocktail “Equinozio d’autunno”. Anche in questo caso la degustazione sarà gratuita fino a esaurimento.
Nel pomeriggio, dalle 14 alle 16.30, si terrà la 10ª Gara di Dolci, con consegna, assaggio e valutazione da parte della giuria, seguita dalla degustazione per il pubblico. Dalle 15 alle 17 torneranno le attività per bambini, questa volta con Ernesto Animazione. Alle 16.30 sono previste le premiazioni del concorso fotografico autunnale e della gara, mentre dalle 17 alle 19 il programma si chiuderà con musica e cabaret dei Crampi Elisi insieme a Maxino, Flavio Furian ed Elisa Bombacigno.
Le informazioni utili per organizzare la visita
Per chi intende partecipare, il punto da tenere presente è semplice: la parte in piazza è a libero accesso, mentre l’uscita di domenica va pianificata in anticipo. Il sabato, invece, la passeggiata parte comunque con orario preciso, quindi conviene arrivare con un piccolo margine se si vuole prendere parte all’iniziativa.
Nel programma ufficiale non sono specificati parcheggi dedicati, costi delle consumazioni agli stand o dettagli tecnici completi sulle camminate. L’ingresso alla manifestazione resta libero, mentre per esigenze organizzative e chiarimenti il riferimento è la Pro Loco Monfalcone. Tra centro cittadino e sentieri del Carso, la Festa del Bosco si conferma così uno degli appuntamenti autunnali più riconoscibili dell’area monfalconese.