Mobilità a Pordenone, parte il restyling dell’area stazione: in arrivo una velostazione da oltre 200 posti

Riorganizzato il parcheggio delle bici nell’area ferroviaria. Il nuovo hub, finanziato con fondi europei, punta a servire pendolari e utenti del trasporto pubblico.

26 ottobre 2026 15:36
Mobilità a Pordenone, parte il restyling dell’area stazione: in arrivo una velostazione da oltre 200 posti -
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L’area tra stazione ferroviaria e autostazione di Pordenone entra in una nuova fase di trasformazione. Da oggi prende avvio l’intervento che porterà alla realizzazione della velostazione cittadina, un’infrastruttura pensata per chi ogni giorno combina bici, treno e autobus negli spostamenti urbani e pendolari.

Il primo effetto concreto si è visto già in mattinata, con lo spostamento delle biciclette che si trovavano nelle rastrelliere accanto ai binari. I mezzi sono stati ricollocati davanti alla cabina per le fototessere, secondo quanto stabilito dall’ordinanza predisposta per consentire l’apertura del cantiere.

La conclusione dei lavori è fissata a febbraio 2027. A intervento completato, il nodo di interscambio del capoluogo offrirà 202 posti coperti per le biciclette, con una dotazione che include anche spazi destinati ai mezzi elettrici.

L’assessore all’Urbanistica e alla Mobilità Lidia Diomede ha sottolineato che il cronoprogramma annunciato nei mesi scorsi è stato rispettato e che l’obiettivo dell’amministrazione è dotare Pordenone di una struttura coerente con una città che intende rafforzare l’uso della bicicletta negli spostamenti quotidiani.

Secondo quanto spiegato dal Comune, il progetto consentirà anche di recuperare il deposito collocato sotto la biglietteria Atap, rimasto inutilizzato per anni. Per i mesi dei lavori viene chiesta collaborazione agli utenti, in una fase che comporterà inevitabilmente cambiamenti temporanei nell’accesso e nella sosta.

Pordenone, al via il cantiere della velostazione: 202 posti bici coperti
Pordenone, al via il cantiere della velostazione: 202 posti bici coperti

Come sarà organizzato il nuovo spazio per le biciclette

L’opera vale un milione di euro ed è sostenuta dal PR FESR 2021-2027. Il cuore dell’intervento sarà la riconversione del piano interrato dell’autostazione, che ospiterà circa 170 biciclette tradizionali in un ambiente coperto.

Per le e-bike e le biciclette a pedalata assistita è stata invece scelta una soluzione separata, in superficie, davanti alla stazione RFI. Qui troveranno posto 32 stalli distribuiti su due livelli; 16 saranno attrezzati anche per la ricarica elettrica.

L’accesso alle due strutture sarà gestito con un sistema automatizzato collegato all’abbonamento. Il progetto prevede inoltre postazioni per piccoli interventi di manutenzione e pompa, così da offrire un servizio più completo a chi usa la bici come mezzo ordinario per raggiungere il centro o i collegamenti ferroviari e su gomma.

Un piazzale destinato a cambiare volto

Il cantiere non riguarda soltanto gli stalli per le biciclette. Nello stesso comparto sono già iniziati anche i lavori per la nuova pensilina del trasporto pubblico urbano, mentre la struttura precedente è stata rimossa.

Nei prossimi mesi l’intera zona compresa tra stazione e autostazione sarà interessata da una riqualificazione più ampia, con nuova pavimentazione in asfalto, arredi urbani, segnaletica aggiornata e lo spostamento del tratto di pista ciclabile coinvolto dall’intervento.

Per chi frequenta ogni giorno questo punto di accesso alla città, il cambiamento sarà progressivo ma evidente. L’invito rivolto agli utenti è di seguire i percorsi provvisori e la cartellonistica di cantiere, in attesa che uno degli snodi più utilizzati della mobilità pordenonese assuma un assetto nuovo e più funzionale.

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