La missione friulana in Argentina: De Toni incontra i Fogolârs
Udine rafforza i legami con le comunità friulane e visita la storica Sociedad Friulana di Buenos Aires.
UDINE - La città di Udine rafforza il proprio dialogo con le comunità friulane nel mondo attraverso una missione istituzionale di grande valore simbolico e culturale.
In Argentina, il Sindaco Alberto Felice De Toni ha incontrato i rappresentanti dei Fogolârs friulani, confermando l’importanza di questi presìdi come custodi di identità, memoria e tradizioni che continuano a unire il Friuli Venezia Giulia ai suoi corregionali all’estero.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di relazioni internazionali che guarda non solo al passato dell’emigrazione, ma anche a nuove prospettive di collaborazione tra territori, istituzioni e giovani generazioni.
La visita alla storica Sociedad Friulana di Buenos Aires
Durante la missione, uno dei momenti più significativi è stato l’incontro con le comunità friulane organizzate nei Fogolârs, realtà che da decenni rappresentano un punto di riferimento culturale per i discendenti degli emigrati. Questi luoghi hanno saputo mantenere vivo il senso di appartenenza, trasmettendo lingua, valori e tradizioni anche a migliaia di chilometri di distanza dalla terra d’origine.
La presenza del primo cittadino di Udine ha rappresentato un segnale concreto di attenzione istituzionale verso chi, pur vivendo lontano, continua a sentirsi parte integrante della storia friulana.
Tra gli appuntamenti più rilevanti, spicca la visita ufficiale alla Sociedad Friulana di Buenos Aires, la più antica associazione friulana al mondo. Fondata quasi un secolo fa, si prepara a celebrare nel 2027 il centenario della sua nascita, confermandosi come simbolo dell’emigrazione friulana in Argentina.
Questo luogo ha rappresentato, per intere generazioni, un approdo identitario e un centro di aggregazione capace di custodire nel tempo un patrimonio culturale unico. Non è solo una sede associativa, ma un vero e proprio archivio vivente della storia dei friulani oltreoceano.
Nel corso dell’incontro, il Sindaco De Toni ha consegnato ufficialmente lo stemma della Città di Udine alla Sociedad Friulana, un gesto dal forte valore istituzionale che suggella un rapporto profondo e duraturo.
Un dialogo che guarda al futuro
La tappa di Buenos Aires non è stata un episodio isolato. La missione ha infatti previsto anche incontri con l’Unione Friulana di Florencio Varela e con il Fogón Friulano di Resistencia, ampliando il confronto e rafforzando una rete di relazioni che si fonda su condivisione e progettualità.
Il dialogo avviato non si limita alla memoria storica, ma punta alla costruzione di rapporti strutturati e duraturi, capaci di generare opportunità concrete.
Nel corso degli incontri, il Sindaco Alberto Felice De Toni ha sottolineato come Udine stia attraversando una fase di profondo cambiamento. Proprio per questo, i rapporti con le comunità friulane all’estero assumono oggi un significato ancora più forte: tengono vivo un filo di identità e di storia in un territorio in trasformazione.
Particolare attenzione è stata riservata al ruolo dell’Università, descritta come uno dei pilastri fondamentali del Friuli, capace di unire cultura del lavoro, sapere scientifico e sistema produttivo.
La visita alla Sociedad Friulana di Buenos Aires assume quindi un valore duplice: simbolico e operativo. Da un lato, riafferma la centralità delle radici e dell’identità; dall’altro, apre la strada a nuove forme di cooperazione istituzionale, culturale e formativa.
In questo scenario, Udine si propone come una città capace di tenere insieme memoria e futuro, valorizzando le proprie comunità nel mondo come risorsa strategica.