L'aeroporto di Gorizia accende i riflettori: ospiterà la data zero del tour di Cesare Cremonini

L’aeroporto Amedeo Duca d’Aosta di Gorizia ospiterà un grande concerto internazionale nel 2026, segnando una svolta storica per l’area.

29 gennaio 2026 13:43
L'aeroporto di Gorizia accende i riflettori: ospiterà la data zero del tour di Cesare Cremonini -
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GORIZIA – Il primo evento di respiro internazionale ospitato nell’area dell’aeroporto Amedeo Duca d’Aosta rappresenta un passaggio storico per la città e segna il risultato tangibile di una strategia politica portata avanti con coerenza e determinazione. A sottolinearlo è il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente), intervenuto con una nota dopo l’annuncio della data zero del tour di Cesare Cremonini, prevista il 31 maggio 2026 proprio nello spazio riqualificato dello scalo goriziano.

Secondo Bernardis, l’evento costituirà la consacrazione definitiva di un’area restituita alla comunità, pronta a svolgere un ruolo centrale nello sviluppo culturale e territoriale, ribaltando nei fatti le posizioni di chi, negli anni, ha ostacolato il percorso di rilancio preferendo l’immobilismo a una prospettiva di crescita.

Un’area restituita alla città con una funzione strategica

Il concerto di apertura del tour viene indicato come una risposta chiara e inequivocabile alle critiche considerate pretestuose che hanno accompagnato il progetto di recupero dell’aeroporto. Eventi di questa portata, viene evidenziato, dimostrano come la valorizzazione degli spazi non comporti uno snaturamento della loro funzione originaria.

L’attività principale dello scalo, infatti, rimane legata al volo, mentre l’affiancamento di iniziative culturali di qualità contribuisce a rafforzarne la sostenibilità e l’attrattività complessiva, consolidando il ruolo strategico dell’infrastruttura nel contesto regionale.

Il lavoro di squadra e la visione politica

Il risultato, prosegue Bernardis, è frutto di un percorso costruito nel tempo, reso possibile dalla lungimiranza della Lega di Gorizia, che ha saputo credere nelle potenzialità dell’aeroporto anche in fasi in cui il progetto appariva meno scontato, e dal coraggio politico dell’amministrazione comunale, rimasta salda nonostante le difficoltà incontrate lungo il cammino.

Il ruolo della Regione e il percorso oltre GO!2025

Nelle parole del consigliere isontino non manca un ringraziamento formale alla Giunta regionale, con un riferimento diretto al presidente Massimiliano Fedriga e all’assessore Sergio Emidio Bini. Entrambi vengono riconosciuti come protagonisti di un’azione amministrativa improntata a pragmatismo e visione, capace di investire su Gorizia e di trasformarla in un palcoscenico di rilevanza nazionale, in linea con il percorso di valorizzazione territoriale che guarda oltre GO!2025.

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