Medici di famiglia scoperti in Friuli, Honsell chiede un intervento diretto della Regione

Il consigliere regionale di Open Sinistra Fvg sollecita la Direzione Salute a prendere in mano il confronto tra Asufc e Snami.

A cura di Web Team Web Team
13 ottobre 2026 18:17
Medici di famiglia scoperti in Friuli, Honsell chiede un intervento diretto della Regione -
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Il nodo più pesante, per molte famiglie friulane, resta quello dell’assistenza di base: ci sono ancora cittadini senza un medico di medicina generale assegnato e la discussione tra istituzioni e rappresentanze di categoria torna così al centro dell’attenzione politica regionale.

Su questo terreno è intervenuto il consigliere regionale Furio Honsell, di Open Sinistra Fvg, che punta l’attenzione sul confronto aperto tra Asufc e Snami e chiede un ruolo più incisivo della Regione nella gestione della partita.

La priorità indicata: dare una risposta ai pazienti

Secondo Honsell, il tema non può essere letto soltanto come una vertenza tra soggetti del sistema sanitario. La questione, osserva, ha ricadute immediate sul territorio friulano, perché tocca l’accesso quotidiano alle cure e ai servizi di prossimità.

Il punto che il consigliere considera più urgente riguarda proprio i residenti che oggi non hanno un medico di base. Nel suo intervento parla di decine di migliaia di persone in questa condizione, indicando questo dato come il problema da affrontare con precedenza.

Il confronto tra Asufc e Snami entra nel dibattito politico

Le difficoltà nei rapporti tra l’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale e il sindacato dei medici di medicina generale, nelle parole di Honsell, sono un segnale da non sottovalutare. Per il consigliere, quando il clima sul piano professionale si irrigidisce, ne risente anche l’attrattività di un lavoro che per anni ha rappresentato un presidio essenziale nelle comunità locali.

Da qui la richiesta di non lasciare il tavolo alle sole parti coinvolte. Honsell ritiene infatti che la Direzione Salute debba seguire e orientare il percorso di intesa, con un’assunzione di responsabilità politica e amministrativa più netta.

La richiesta alla Direzione Salute

Nella sua posizione, il consigliere regionale sollecita quindi un intervento diretto dell’amministrazione regionale per accompagnare il negoziato e favorire una soluzione concreta. L’obiettivo indicato non è solo ricomporre il rapporto tra azienda sanitaria e sindacato, ma arrivare a un esito utile per i cittadini.

Per il Friuli, dove il rapporto con il medico di famiglia continua a essere un riferimento fondamentale soprattutto nei centri più piccoli, il tema assume un peso che va oltre il confronto tecnico. La discussione aperta in queste ore chiama in causa l’organizzazione della sanità territoriale e la capacità del sistema di garantire continuità assistenziale.

La sollecitazione politica lanciata da Honsell va dunque in una direzione precisa: far sì che la Regione segua da vicino il dossier e provi a sbloccare una situazione che, per una parte dell’utenza, resta ancora senza risposta.

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