Martignacco, il Teatri Stabil Furlan porta in scena “Inovâl”: tre date per la nuova commedia in lingua friulana

Alla sala TSF di Torreano di Martignacco debutta il nuovo lavoro firmato da Barbara Bregant, con la regia di Federico Scridel e due interpreti del teatro friulano.

05 novembre 2026 15:54
Martignacco, il Teatri Stabil Furlan porta in scena “Inovâl”: tre date per la nuova commedia in lingua friulana -
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Una cena per celebrare l’anniversario di nozze diventa il punto da cui ripercorrere un’intera relazione. È da questa immagine semplice e riconoscibile che prende forma “Inovâl”, il nuovo spettacolo del Teatri Stabil Furlan, atteso a Martignacco con tre repliche nella sala TSF.

L’appuntamento è fissato per venerdì 13 e sabato 14 novembre alle 20, con una terza rappresentazione domenica 15 novembre alle 16, negli spazi di via della Vecchia Filatura 10, a Torreano di Martignacco, all’ingresso sud dell’Ente Fiera.

La nuova produzione è una commedia in friulano scritta da Barbara Bregant. In scena ci saranno Marta Riservato e Paolo Mutti, diretti da Federico Scridel, in un lavoro che mette al centro la vita di coppia osservata nei suoi passaggi più ordinari e, proprio per questo, più veri.

Un racconto costruito sui dettagli della vita insieme

Lo spettacolo segue due coniugi durante il loro “inovâl”, l’anniversario di matrimonio, in un locale a loro caro. Da quel momento si apre un percorso tra età diverse, abitudini consolidate, ironie condivise, tensioni, riavvicinamenti e mancanze. Non sono i grandi colpi di scena a guidare la storia, ma ciò che resta nel tempo: i gesti ripetuti, le frasi note, i silenzi e le prove che attraversano una vita a due.

Il cuore della pièce sta proprio qui: nel trasformare una vicenda privata in qualcosa che il pubblico può sentire vicino. La materia narrativa è quella della quotidianità, con i suoi equilibri fragili e le sue resistenze, raccontata con un tono che alterna leggerezza e partecipazione emotiva.

La visione del regista e dell’autrice

Federico Scridel definisce “Inovâl” una commedia friulana capace di muoversi tra registri differenti, cercando il sorriso ma anche la riflessione. Il lavoro, nelle intenzioni del regista, punta a restituire la complessità dell’esperienza di ogni giorno attraverso un continuo passaggio dal brillante al drammatico, dal comico al tragico.

Anche Barbara Bregant insiste sul valore universale del racconto: parlare di un amore lungo una vita, senza idealizzazioni e senza toni epici, significa riconoscere nella scena qualcosa che riguarda tutti. Le abitudini condivise, la complicità, l’ironia e il dolore diventano così gli elementi con cui una vicenda individuale può risuonare in modo collettivo.

Su questa produzione interviene anche il direttore artistico del Teatri Stabil Furlan, Massimo Somaglino, che sottolinea come il progetto sia nato dalla ricerca di un testo capace di offrire molti registri espressivi e di avere un percorso duraturo nel tempo. La scelta degli interpreti, nelle sue parole, rappresenta uno dei punti di forza del lavoro.

Non solo teatro: in sala anche una proposta espositiva

Le serate di “Inovâl” saranno accompagnate anche dalla possibilità di visitare la sezione “Lis mostriis dal Teatri Stabil Furlan”, iniziativa curata da Vito Sutto che mette insieme sei appuntamenti dedicati all’arte figurativa.

Per questa occasione saranno esposte le opere scultoree di Marialisa Povegliano, artista e docente già presente in rassegne nazionali e internazionali. Il suo lavoro richiama temi legati all’universo, alla dimensione delle città e al bisogno di relazione e comunicazione nella comunità umana.

Per il pubblico interessato a spettacolo, biglietti e informazioni pratiche, il riferimento è il numero 392 327 3719 oppure l’indirizzo mail del Teatri Stabil Furlan. Il debutto di “Inovâl” aggiunge così un nuovo appuntamento al calendario culturale di Martignacco, con una proposta che intreccia lingua friulana, drammaturgia contemporanea e attenzione al territorio.

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