Martignacco, ai domiciliari il 30enne sfuggito al controllo nel bosco del Cormor

I carabinieri hanno rintracciato l’uomo indicato come terzo coinvolto nell’episodio di maggio: era riuscito ad allontanarsi durante l’operazione antidroga.

22 luglio 2026 12:25
Martignacco, ai domiciliari il 30enne sfuggito al controllo nel bosco del Cormor -
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Il cerchio investigativo si è chiuso nelle ultime ore a Martignacco, dove i carabinieri hanno eseguito una misura degli arresti domiciliari nei confronti di un uomo di 30 anni, residente in paese, ritenuto il presunto terzo partecipante a un’attività di spaccio emersa durante un intervento dello scorso maggio nell’area del Cormor.

L’uomo, cittadino extracomunitario secondo quanto riferito dagli investigatori, era riuscito a sottrarsi al controllo addentrandosi nella zona boschiva mentre altri due venivano fermati. L’ordinanza è arrivata al termine degli approfondimenti sviluppati dai militari della Stazione di Martignacco.

La fuga durante il controllo di maggio

L’episodio da cui nasce l’inchiesta risale a un’operazione condotta nei mesi scorsi in una porzione boscata del territorio comunale. In quel frangente i carabinieri di Martignacco, affiancati dai colleghi di Feletto Umberto e da un’unità cinofila della Polizia Locale, avevano individuato tre presenze sospette.

Due uomini erano stati bloccati sul posto, mentre il terzo aveva trovato una via di fuga tra la vegetazione. Proprio da quel momento è partita l’attività per dare un nome a chi era riuscito a scappare e per chiarirne il ruolo nel gruppo.

Sostanze già suddivise e sequestrate

Nel corso del blitz erano stati recuperati diversi involucri di stupefacente. Si trattava di cocaina, marijuana e hashish, già preparati in dosi, elemento che aveva orientato gli accertamenti verso un’attività di cessione al dettaglio.

Il materiale era stato sequestrato contestualmente all’arresto dei due fermati. Il ritrovamento di sostanze differenti aveva rafforzato il sospetto di un’organizzazione non occasionale sul territorio.

L’identificazione del presunto complice

Gli sviluppi successivi hanno consentito ai carabinieri di risalire all’identità del fuggitivo, indicato in un 30enne residente a Martignacco. Sulla base degli elementi raccolti, l’Autorità giudiziaria ha disposto nei suoi confronti una misura cautelare da eseguire in casa.

I militari della Stazione locale hanno quindi notificato il provvedimento e accompagnato l’uomo al domicilio, dove ora resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Un’indagine che resta aperta nei suoi passaggi giudiziari

La posizione del 30enne dovrà essere valutata nelle sedi competenti, dove sarà verificato nel dettaglio il suo eventuale coinvolgimento nella vicenda contestata e il legame con i due uomini arrestati nel primo intervento.

Per il territorio di Martignacco, l’operazione rappresenta un nuovo tassello nell’attività di contrasto allo spaccio nelle aree più periferiche e boscate del comune. Resta fermo che ogni responsabilità penale dovrà essere accertata in via definitiva secondo quanto previsto dalla legge.

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