Manzano rilancia il Premio Caterina Percoto: spazio anche ai racconti creati con l’aiuto dell’IA
Il concorso letterario del Comune torna con tre percorsi distinti, testi in italiano o friulano e scadenza fissata a fine ottobre 2026.
Manzano apre di nuovo una finestra sulla scrittura legata al nome di Caterina Percoto, figura centrale per la cultura friulana. Il Comune ha pubblicato l’undicesima edizione del premio letterario nazionale dedicato all’autrice, con termine per l’invio degli elaborati fissato alle 12 del 30 ottobre 2026.
L’iniziativa mantiene il suo legame con il territorio ma guarda a un pubblico ampio, prevedendo racconti in lingua italiana oppure friulana. Accanto alle sezioni tradizionali, l’edizione 2026 introduce in modo esplicito una categoria per testi realizzati con il supporto dell’intelligenza artificiale.
La data da segnare per il verdetto finale è il 25 novembre 2026, giorno di Santa Caterina. La premiazione, invece, è stata calendarizzata per il 14 febbraio 2027.
Tre percorsi di partecipazione
Il concorso è suddiviso in categorie autonome. La sezione adulti riguarda racconti originali brevi, con una lunghezza massima di 20.000 battute spazi inclusi, da presentare in italiano o in friulano.
Per gli studenti sono previste due fasce: da una parte scuola primaria e secondaria di primo grado, dall’altra scuola secondaria di secondo grado. In entrambi i casi gli elaborati non possono superare le 5.000 battute, sempre spazi compresi.
La novità più evidente è la sezione I.A., aperta sia agli adulti sia ai ragazzi. Qui il testo può arrivare fino a 10.000 battute e deve essere accompagnato da una nota aggiuntiva di 1.000 battute nella quale l’autore spiega quale strumento di intelligenza artificiale per testi è stato usato e con quale criterio metodologico è stato costruito il racconto.
La traccia scelta per l’edizione 2026
Il bando propone come spunto una frase di Caterina Percoto: “Or bene qualunque sia la vita che mi rimane, bisogna subirla con coraggio, così Dio mi conceda, di non isprecarla in lagrime inutili”. Da questa citazione i partecipanti potranno partire liberamente per sviluppare il proprio elaborato.
Il passaggio è tratto da una lettera indirizzata a Carlo Tenca e conservata nella Biblioteca del Museo del Risorgimento di Milano, nell’Inventario-regesto dell’archivio di Carlo Tenca delle Civiche raccolte storiche, Cartella 2, Epistolario del Crepuscolo, Plico II, fascicolo 7. Il documento non riporta una data certa ed è collocato presumibilmente tra la primavera del 1872 e gli ultimi mesi del 1873.
Come inviare il materiale
Per candidarsi occorre compilare la scheda di adesione e trasmettere al Comune di Manzano la domanda insieme al racconto in formato digitale, anche via PEC, allegando la scheda di partecipazione e il file pdf del testo.
C’è poi una regola formale da rispettare con attenzione: il nome del file deve corrispondere al titolo del racconto, e lo stesso titolo va indicato anche nella scheda. Gli elaborati arrivati oltre il termine previsto non entreranno nella selezione.
Resta fondamentale l’anonimato. Nel racconto non devono comparire il nome dell’autore né elementi che possano renderlo riconoscibile, altrimenti è prevista l’esclusione. Il bando stabilisce inoltre la cessione gratuita al Comune di Manzano dei diritti d’autore sull’opera presentata, senza limiti territoriali e a tempo indeterminato.
Premi e composizione della giuria
Per la categoria adulti sono previsti riconoscimenti in denaro: 1.000 euro al primo classificato e 1.500 euro al secondo. Se nessun testo sarà ritenuto idoneo, i premi potranno non essere assegnati; in caso di ex aequo, solo in questa categoria, la somma sarà ripartita in parti uguali.
Per i ragazzi i premi consistono in smartwatch destinati ai primi due classificati della sezione scuola primaria e secondaria di primo grado e ai primi due della secondaria di secondo grado. Anche la categoria I.A. mette in palio uno smartwatch per il primo classificato.
È prevista anche una menzione speciale dell’ARLeF – Agenzia Regionale per la Lingua Friulana per un racconto in friulano, in un’edizione che mette insieme attenzione alla lingua del territorio e sperimentazione sui nuovi strumenti di scrittura. La giuria sarà formata da sei componenti esterni nominati dalla Giunta comunale: Elisabetta Pozzetto, presidente, William Cisilino, Elisabetta Feruglio, Valentina Gasparet, Walter Tomada e Vincenzo Della Mea.
Ne fanno parte di diritto anche l’assessore alla cultura e la bibliotecaria con funzioni di segretaria. Tra i criteri indicati dal bando compaiono originalità, aderenza alla traccia proposta, efficacia narrativa e scelta di un linguaggio appropriato: elementi che guideranno una selezione destinata, ancora una volta, a riportare Manzano al centro di un appuntamento culturale riconoscibile anche oltre i confini comunali.