Manzano, il Cluster del legno-arredo accelera: conti in aumento e Martina Mattellicchio alla guida

Assemblea dei soci all’Innovation Platform: produzione a 1,2 milioni, servizi alle aziende in forte crescita e oltre 2,5 milioni di contributi attivati nel 2025

22 maggio 2026 00:58
Manzano, il Cluster del legno-arredo accelera: conti in aumento e Martina Mattellicchio alla guida -
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Per il sistema friulano del legno-arredo arriva un segnale di consolidamento da Manzano, dove il Cluster Legno Arredo Casa FVG ha presentato un bilancio 2025 in espansione e ufficializzato il nuovo assetto direzionale. L’assemblea dei soci, riunita il 21 maggio all’Innovation Platform, ha messo in evidenza numeri in crescita e una continuità di gestione affidata a Martina Mattellicchio.

Il dato economico più rilevante riguarda il valore della produzione, salito a 1,2 milioni di euro, con un incremento superiore al 30% rispetto all’esercizio precedente. In parallelo è stato segnalato anche l’ampliamento dei servizi rivolti alle imprese, cresciuti del 56%, elemento che fotografa un’attività sempre più estesa nella filiera regionale.

Nel corso della stessa assemblea è stato formalizzato il passaggio di testimone da Carlo Piemonte a Mattellicchio, figura che arriva all’incarico dopo un lungo percorso interno alla struttura. La nomina viene letta come una scelta di continuità per un organismo che negli anni ha assunto un ruolo operativo stabile nel comparto del Friuli Venezia Giulia.

Le risorse attivate per le imprese del comparto

Tra gli aspetti emersi con maggiore forza c’è la funzione svolta dal Cluster nella gestione degli strumenti a sostegno delle aziende. Nel 2025, in qualità di soggetto individuato dalla Regione Friuli Venezia Giulia per i canali incentivanti dedicati al legno-arredo, ha distribuito oltre 2,5 milioni di euro di contributi pubblici.

Secondo i dati illustrati ai soci, queste risorse hanno generato progettualità per circa 7 milioni di euro, coinvolgendo 110 imprese. L’effetto complessivo stimato per la filiera viene quantificato in circa 12,5 milioni di euro, un dato che restituisce il peso dell’attività svolta in un settore strategico per molti territori del Friuli.

L’azione del Cluster si sviluppa su più fronti: dai progetti europei alle certificazioni di filiera, passando per l’Innovation Platform e per i percorsi di apertura ai mercati esteri. Un lavoro che mette in relazione imprese, istituzioni e mondo della formazione, in una fase in cui la richiesta di competenze specialistiche resta alta.

Un passaggio che conferma la linea su sostenibilità e innovazione

Nel bilancio trova spazio anche un altro elemento considerato significativo: l’acquisizione dello status di società benefit. Il passaggio rafforza un’impostazione già adottata, centrata sulla transizione sostenibile, sull’economia circolare, sulla valorizzazione del legno del territorio e sulla crescita delle competenze professionali.

Il presidente Edi Snaidero ha richiamato il valore concreto del lavoro svolto, sottolineando che il peso del Cluster non si esaurisce nei risultati contabili. “In un momento così delicato per il settore, il ruolo del Cluster va ben oltre i numeri di bilancio - osserva il presidente del Cluster Edi Snaidero -, considerato l’impatto concreto su un numero davvero elevato di aziende. Le nostre imprese sono in gran parte realtà piccole, e oggi più che mai hanno bisogno di essere sostenute nei percorsi di internazionalizzazione, soprattutto alla luce dell’attuale situazione geopolitica. Non è un caso che siano stati attivati progetti che sfiorano i 7 milioni di euro: dimostra quanto il Cluster riesca a generare valore e opportunità per l’intera filiera”.

La nuova direttrice scelta all’interno della struttura

Martina Mattellicchio porta alla direzione oltre quindici anni di esperienza maturata nello staff del Cluster. Negli ultimi anni ha seguito in particolare i dossier legati all’internazionalizzazione e la gestione delle misure incentivanti rivolte alle imprese del Friuli Venezia Giulia, due ambiti centrali per la tenuta e lo sviluppo del settore.

Nelle sue prime parole dopo la nomina ha indicato una linea di lavoro orientata alla continuità operativa e alla concretezza degli interventi: “Il valore del Cluster sta nella capacità di trasformare strumenti e risorse in opportunità per le imprese. Il mio lavoro proseguirà in questa direzione, puntando sulla continuità, sulla qualità delle progettualità sviluppate e sulla capacità di attivare interventi concreti per il territorio - commenta Mattellicchio -. Insieme al Consiglio di amministrazione, ai soci e ai partner regionali, l’obiettivo sarà rafforzare sempre di più il collegamento tra imprese e istituzioni, lavorando su innovazione, sostenibilità e supporto all’internazionalizzazione vicino alle esigenze reali delle aziende”.

Un riconoscimento è arrivato anche da Carlo Piemonte, oggi direttore di FederlegnoArredo, che ha salutato il cambio di guida definendolo un passaggio fondato su competenza ed esperienza interna. Per il Cluster di Manzano si apre così una nuova fase, nel segno di una continuità che punta a rafforzare il sostegno alle aziende friulane del legno-arredo.

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