Manovra regionale, nuove risorse per cultura e sport: fondi anche a Lignano, Campoformido, Aquileia e Tarvisio
L’assestamento d’autunno aggiunge 18,5 milioni ai due settori. Nel 2026 il totale supera 208,7 milioni tra impianti, eventi e tutela del patrimonio.
Dal sostegno ai grandi appuntamenti sportivi agli interventi su biblioteche, edifici storici e iniziative comunali, la manovra di assestamento della Regione mette altro carburante su due capitoli centrali per il Friuli Venezia Giulia. Per cultura e sport vengono aggiunti 18,5 milioni di euro, facendo salire oltre quota 208,7 milioni la dotazione complessiva prevista per il 2026.
Il quadro è stato illustrato in Consiglio regionale dal vicegovernatore con delega alla Cultura e allo Sport Mario Anzil, che ha indicato come obiettivo quello di affiancare sia i progetti di maggiore portata sia le necessità più diffuse nei territori.
Dal litorale friulano a Campoformido: i capitoli per lo sport
Una delle voci più rilevanti riguarda Lignano Sabbiadoro, dove nel 2027 è in programma la 19ª edizione dell’European Youth Olympic Festival. Per il comitato organizzatore sono previsti 3 milioni di euro, destinati alla preparazione e alla gestione dell’evento internazionale riservato ai giovani atleti.
Nel pacchetto dedicato allo sport trovano spazio anche 6,1 milioni per l’adeguamento degli impianti e 700mila euro destinati al Comune di Campoformido. In questo caso si tratta di un’integrazione economica per completare il centro sportivo polifunzionale già sostenuto in precedenza, tenendo conto dei maggiori costi legati agli interventi strutturali.
Nelle parole di Anzil, l’investimento sullo sport passa dalla sicurezza delle strutture, dal supporto alle realtà locali e dalla possibilità di avvicinare più ragazzi alla pratica sportiva, mentre l’appuntamento di Lignano viene letto come una vetrina importante per la capacità organizzativa del territorio regionale.
Patrimonio culturale, biblioteche e restauri: dove vanno le risorse
Sul fronte culturale, una parte consistente delle somme riguarda la tutela e la manutenzione. Sono previsti 1,5 milioni per i conferimenti alla Fondazione Aquileia e 800mila euro per lavori straordinari nelle biblioteche. A questi si aggiungono 618mila euro per immobili destinati ad attività culturali e 369mila euro per gli spazi espositivi dei Comuni.
Ci sono poi 700mila euro per lo scorrimento della graduatoria che interessa le parrocchie impegnate nel restauro di beni mobili e strumenti musicali. Per le attività culturali, inoltre, la manovra finanzia scorrimenti di graduatorie per circa 3 milioni di euro complessivi, dei quali un milione riservato agli eventi promossi dai Comuni nel periodo natalizio.
I progetti nei territori friulani
Tra gli interventi puntuali compaiono 220mila euro per Sacile, destinati al restauro dei serramenti di palazzo Ragazzoni, e 80mila euro per la Parrocchia di Santa Maria Maggiore di Pontebba, dove è previsto il recupero del Flugelaltar del XVI secolo, opera di particolare interesse per l’area alpina.
Nell’elenco figura anche Tarvisio, con un contributo di 100mila euro per uno studio di analisi e prefattibilità legato alla candidatura congiunta con Villach e Kranjska Gora a Capitale europea della cultura 2033. A Pordenone vanno invece 400mila euro per iniziative collegate al percorso verso il 2027, anno in cui sarà Capitale italiana della cultura.
La linea politica rivendicata dalla Giunta regionale è quella di un sostegno diffuso, capace di tenere insieme grandi eventi, manutenzioni necessarie e progettualità locali. Nella lettura dell’esecutivo, cultura e sport restano due leve decisive non solo per l’offerta di servizi, ma anche per la qualità della vita e l’attrattività del Friuli Venezia Giulia.