Monfalcone e Trieste al centro del piano Fincantieri: via libera a investimenti per quasi 195 milioni

La Regione aderisce all’intesa con Mimit e Invitalia: nel programma industriale anche nuove assunzioni in Friuli Venezia Giulia entro il 2028.

16 ottobre 2026 15:05
Monfalcone e Trieste al centro del piano Fincantieri: via libera a investimenti per quasi 195 milioni -
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Monfalcone resta uno dei punti chiave della strategia industriale di Fincantieri in Friuli Venezia Giulia. Con il via libera regionale allo schema di accordo con Ministero e Invitalia, prende forma un programma che vale complessivamente 194,8 milioni di euro e che include anche ricadute occupazionali previste entro il 2028.

Il piano riguarda in particolare il rafforzamento degli asset produttivi legati al comparto delle grandi navi da crociera, con interventi destinati al cantiere monfalconese e attività di ricerca e sviluppo distribuite tra Monfalcone e Trieste.

Che cosa prevede l’intesa

La delibera approvata dalla Giunta regionale definisce il quadro di collaborazione tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la Regione Friuli Venezia Giulia, Invitalia e Fincantieri S.p.a. L’obiettivo è sostenere il programma di sviluppo industriale presentato dal gruppo cantieristico attraverso il meccanismo dei Contratti di sviluppo.

Si tratta dello strumento utilizzato per accompagnare investimenti considerati rilevanti per il sistema produttivo, tramite una procedura negoziale che consente di attivare agevolazioni pubbliche a favore delle imprese coinvolte.

Le ricadute attese in Friuli Venezia Giulia

Nel quadriennio 2024-2028 il programma, secondo quanto indicato nell’intesa, dovrebbe portare almeno 157 assunzioni. Per il territorio regionale il dato più significativo è proprio la combinazione tra nuove opere industriali, innovazione tecnologica e impatto sull’occupazione.

L’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini ha definito l’accordo uno strumento efficace di collaborazione tra pubblico e privato, sottolineando come l’operazione accompagni i progetti di crescita di Fincantieri in regione.

Monfalcone, infrastrutture e ricerca

Nel dettaglio, il programma punta a rafforzare la capacità dell’azienda nel mercato delle navi da crociera di grandi dimensioni. Una parte importante delle risorse sarà destinata agli interventi infrastrutturali nel cantiere di Monfalcone, sito strategico per il gruppo e per l’economia dell’area isontina.

Accanto a questo fronte, sono previsti progetti di ricerca e sviluppo per la realizzazione di sistemi prototipali, con attività localizzate sia a Monfalcone sia a Trieste. Il piano, quindi, non si limita all’ammodernamento produttivo, ma comprende anche una componente tecnologica legata all’innovazione.

Il quadro dei contributi pubblici

A fronte di un investimento totale superiore a 194,8 milioni di euro, i contributi richiesti ammontano a 24 milioni e 245 mila euro. La quota maggiore, pari a 22 milioni e 60 mila euro, sarà assicurata dal Ministero.

La partecipazione della Regione Friuli Venezia Giulia è prevista per 2 milioni e 185 mila euro, corrispondenti al 3 per cento delle spese ammissibili. Bini ha evidenziato che la scelta conferma l’attenzione dell’amministrazione verso programmi industriali di prospettiva, ribadendo il peso della manifattura nello sviluppo economico e sociale del Friuli Venezia Giulia.

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