Manovra regionale, nuove risorse per aziende e turismo in Friuli Venezia Giulia

Nell’assestamento autunnale entrano fondi per Frie, giovani imprese, fotovoltaico, voucher Turesta e promozione turistica regionale.

06 ottobre 2026 15:19
Manovra regionale, nuove risorse per aziende e turismo in Friuli Venezia Giulia -
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Più risorse per sostenere investimenti, attività produttive e comparto turistico in Friuli Venezia Giulia. La Regione ha presentato in II Commissione un nuovo pacchetto di misure che vale 13 milioni di euro, a cui si aggiungono altri 2,5 milioni recuperati da economie di bilancio e riallocazioni interne.

Il quadro è quello dell’assestamento bis 2026, il provvedimento multisettoriale con cui l’amministrazione regionale aggiorna stanziamenti e norme in diversi settori. In questa tranche, l’attenzione si concentra soprattutto sugli strumenti già utilizzati dal tessuto economico del territorio, con l’obiettivo di mantenerli attivi e rafforzarne la portata.

Il peso maggiore va al Frie

La voce più rilevante riguarda il Frie, che riceve 10 milioni di euro aggiuntivi. La somma si aggiunge ai 63 milioni già previsti per il 2026 e serve a garantire continuità operativa fino alla fine dell’anno.

Accanto a questo stanziamento trova spazio anche il sostegno all’imprenditoria giovanile. Per lo scorrimento del relativo bando viene previsto un milione di euro in più, portando la dotazione complessiva a 6,03 milioni e ampliando così la possibilità di finanziare ulteriori domande in graduatoria.

Energia e contributi alle imprese

Un altro capitolo dell’assestamento riguarda gli impianti fotovoltaici realizzati dalle imprese. La Regione aggiunge 2 milioni di euro, facendo salire a 12,5 milioni la disponibilità complessiva della misura.

Il dato conferma l’interesse registrato dal bando chiuso il 30 settembre: le richieste presentate sono state circa 600 e, secondo quanto illustrato in Commissione, oltre la metà, il 53 per cento, arriva da piccole e medie imprese.

Turismo, promozione e voucher

Alle risorse principali si affiancano poi 2,5 milioni derivanti da economie e storni. In questo blocco rientrano 300 mila euro destinati ai voucher Turesta, 1,4 milioni per PromoTurismoFVG da utilizzare su promozione e digitalizzazione, e altri 841 mila euro per i contributi rivolti a micro, piccole e medie imprese.

Per quest’ultima misura, la nuova disponibilità si somma ai 4 milioni già stanziati. L’impostazione scelta dalla Regione punta quindi non ad aprire strumenti del tutto nuovi, ma a dare continuità a linee già avviate e già richieste dalle attività del territorio.

Meno adempimenti per il commercio di prossimità

Nel disegno di legge compare anche una modifica di carattere procedurale che interessa gli incentivi al commercio di prossimità previsti dal nuovo Codice del commercio e del turismo. La novità consiste in una rendicontazione semplificata delle spese sostenute.

L’obiettivo indicato dalla Regione è ridurre il peso burocratico per le imprese beneficiarie, rendendo più lineare sia la fase di accesso ai contributi sia quella successiva di gestione amministrativa delle pratiche.

Il passaggio in Commissione

Le misure sono state illustrate il 6 ottobre 2026 dall’assessore alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini durante i lavori della II Commissione del Consiglio regionale, impegnata nell’esame dell’assestamento autunnale.

Nel riepilogo del pacchetto trovano posto 1 milione per l’imprenditoria giovanile, 10 milioni per il Frie, 2 milioni per il fotovoltaico, 300 mila euro per Turesta, 1,4 milioni per PromoTurismoFVG e 841 mila euro per i contributi a favore di micro, piccole e medie imprese. Un intervento che, nelle intenzioni della Regione, mira a consolidare strumenti già centrali per l’economia del Friuli Venezia Giulia.

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