Grandine grossa e forte vento in Veneto, danni ingenti: supercelle ora verso il Friuli

Chicchi molto grandi tra Asolano, Montebellunese e Opitergino. Attenzione nelle prossime ore anche al Friuli Venezia Giulia

10 giugno 2026 17:48
Grandine grossa e forte vento in Veneto, danni ingenti: supercelle ora verso il Friuli -
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Il maltempo è tornato a colpire il Veneto nel pomeriggio di mercoledì 10 giugno, con grandinate intense, vento forte e temporali che hanno interessato in particolare la Marca trevigiana. Le prime segnalazioni più pesanti arrivano dall’Asolano, dal Montebellunese e dall’Opitergino, mentre nelle ore successive l’attenzione si sposta anche verso il Friuli Venezia Giulia, dove sono attesi rovesci e temporali localmente forti.

Nel Trevigiano la grandine ha colpito in modo particolare San Zenone degli Ezzelini, Maser e Asolo, con chicchi descritti come molto grandi, in alcuni casi paragonati ad albicocche. La perturbazione ha poi interessato anche il Montebellunese e l’area opitergina, con segnalazioni da Fontanelle e dai comuni vicini.

Alberi abbattuti e vento forte a Montebelluna

A Montebelluna il passaggio del maltempo è stato accompagnato da raffiche di vento, caduta di rami e alberi. Nella frazione di Busta è stato segnalato un arbusto finito tra alcune auto in sosta, senza feriti. Sempre nella zona sono arrivate segnalazioni di oggetti trascinati dal vento, segno di un fenomeno temporalesco rapido ma intenso.

La situazione è quella tipica dei temporali di giugno: celle molto concentrate, capaci di scaricare grandine e vento in pochi minuti su aree ristrette, lasciando invece zone vicine con effetti molto più contenuti.

Perché il passaggio resta delicato

ARPAV aveva indicato per oggi una fase con aumento dell’instabilità e possibilità di rovesci o temporali, soprattutto tra pomeriggio e sera. Il problema principale, in queste situazioni, non è soltanto la pioggia: sono grandine, raffiche discendenti e improvvisi allagamenti locali a creare i rischi maggiori.

Per il Friuli Venezia Giulia, OSMER segnala rovesci e temporali sparsi localmente forti dal pomeriggio e in serata, con la possibilità di fenomeni più intensi nelle aree attraversate dalle celle temporalesche. Sulla costa è previsto anche Scirocco in serata.

Chi si trova tra Veneto orientale e Friuli dovrebbe quindi seguire l’evoluzione nelle prossime ore, soprattutto se deve spostarsi in auto, lasciare veicoli all’aperto o partecipare a eventi serali.

EVOLUZIONE (segnalato nel bollettino protezione civile Fvg delle ore 17:55)

Nelle prossime ore avremo la fase più acuta dell'evento con rovesci e temporali sparsi su tutta la regione, in estensione dal pordenonese verso est. Saranno probabili temporali localmente forti con possibilità di grandine e forti raffiche di vento. Da mezzanotte i temporali si attenueranno e nelle prime ore della notte saranno possibili ancora residui rovesci sulla fascia orientale della regione con raffiche sostenute di vento da nord sia in quota che su pianura e costa.

EFFETTI AL SUOLO

Dall’inizio dell’allerta sono pervenute alla Sala Operativa Regionale e al NUE 112 segnalazioni di allagamenti sul territorio provenienti dai seguenti comuni: Pordenone, Zuglio e Arta Terme.

Cosa fare adesso

In caso di grandine o vento forte, la prima regola è evitare spostamenti non necessari durante il passaggio del temporale. Se si è in auto, meglio fermarsi in un punto sicuro, lontano da alberi, cartelloni e sottopassi. Se l’auto è parcheggiata all’aperto, non conviene correre a spostarla durante la fase più violenta.

Chi ha subito danni a veicoli, tetti, lucernari o pannelli deve fotografare subito la situazione, conservare eventuali avvisi meteo e verificare la propria polizza. Su Nordest24 abbiamo preparato anche una guida pratica su cosa copre l’assicurazione in caso di grandine su auto e casa, utile per capire quali clausole controllare prima di aprire la pratica.

Le zone da monitorare nelle prossime ore

Le aree più esposte sono quelle lungo la direttrice di spostamento dei temporali: Pedemontana veneta, Trevigiano orientale, Veneto orientale e Friuli Venezia Giulia. Non è escluso che i fenomeni si presentino a macchia di leopardo, con grandine intensa in un comune e pioggia più debole pochi chilometri più in là.

Per questo è importante seguire i bollettini ufficiali e non affidarsi soltanto all’icona generica dello smartphone. I riferimenti più utili restano il Meteo Veneto di ARPAV e le previsioni OSMER ARPA FVG, da controllare soprattutto prima di mettersi in viaggio.

FOTO (in aggiornamento)

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