Malore a Porto Buso, soccorso tra laguna ed elicottero: uomo portato in ospedale
Operazione complessa nel territorio di Grado: i sanitari sono stati accompagnati sull’isola via mare, poi il trasferimento con l’eliambulanza.
Un’emergenza sanitaria in un’area difficile da raggiungere ha mobilitato nel primo pomeriggio i soccorsi a Porto Buso, nel territorio comunale di Grado. Per assistere un uomo colto da un grave malore è stato necessario organizzare un intervento combinato, con arrivo dei sanitari sull’isola in barca e successivo trasporto in elicottero verso l’ospedale.
La richiesta di aiuto è arrivata poco prima delle 14 di oggi, mercoledì 26 agosto. Le indicazioni raccolte nella fase iniziale parlavano di un possibile arresto cardiaco, situazione che ha imposto la massima rapidità nell’attivazione dei mezzi disponibili.
La corsa via acqua da Grado all’isola
Il dispositivo di soccorso è partito dal Molo Torpediniere, dove si è portata la squadra dei Vigili del fuoco del distaccamento stagionale di Grado. Da lì sono salpate due imbarcazioni del corpo, utilizzate per accompagnare anche il personale sanitario insieme alle attrezzature necessarie per l’assistenza urgente.
La scelta della via marittima era obbligata per raggiungere Porto Buso nel più breve tempo possibile. Una volta sbarcati, i soccorritori hanno raggiunto l’uomo e avviato le manovre di primo intervento direttamente sul posto.
Il trasferimento con l’eliambulanza
Dopo le prime cure, il paziente è stato sistemato su una barella e condotto a braccia fino al punto in cui è stato possibile completare il recupero con il mezzo aereo. L’elicottero sanitario ha quindi preso in carico l’uomo per il trasferimento in ospedale.
Al momento non sono stati diffusi dettagli ulteriori né sulle sue condizioni cliniche né sulla struttura sanitaria di destinazione. Le informazioni rese note dai Vigili del fuoco si fermano alla ricostruzione dell’intervento operativo.
Un’operazione resa difficile dalla posizione di Porto Buso
L’episodio conferma quanto la laguna e le isole del Gradese richiedano, in caso di emergenza, una macchina dei soccorsi capace di muoversi su più fronti. In questo caso la combinazione tra mezzi nautici e volo sanitario ha permesso di portare assistenza in tempi rapidi e di accelerare il successivo ricovero.
Per il territorio di Grado si è trattato di un intervento delicato, costruito passo dopo passo tra mare e aria per superare le difficoltà logistiche di un’area non raggiungibile con i normali mezzi su strada.