Majano richiama l’atletica giovanile europea: al Verza 22 squadre per il trofeo del 5 settembre
La 34ª edizione del meeting under 14 e under 16 riporta in Friuli più di 700 ragazzi. Presentazione ufficiale il 2 settembre a Udine.
Majano si prepara a vivere una delle sue giornate sportive più riconoscibili, con un appuntamento che da anni porta in Friuli il meglio dell’atletica giovanile. Sabato 5 settembre 2026 lo stadio Verza ospiterà infatti la 34ª edizione del Trofeo Città di Majano, manifestazione internazionale dedicata alle categorie under 14 e under 16.
I numeri confermano il peso dell’evento: sono attesi oltre 700 giovani atleti e 22 rappresentative provenienti dall’Italia e dall’estero. Il via al programma è fissato per le 11.30, in una giornata che per il territorio collinare friulano rappresenta ormai un passaggio fisso del calendario sportivo di fine estate.
L’organizzazione è affidata anche quest’anno all’Asd Libertas Majano, realtà che ha costruito nel tempo una solida tradizione nel lavoro con i più giovani. Ad arrivare da campione all’edizione 2026 sarà la squadra di Pordenone, vincitrice del trofeo nell’appuntamento del 2025.
Un appuntamento che conta per tutto il Friuli
Il meeting di Majano non è soltanto una gara locale di buon livello, ma una rassegna che nel tempo si è ritagliata uno spazio stabile nell’atletica giovanile. Il confronto tra selezioni diverse, italiane ed europee, ha reso il trofeo uno dei momenti più attesi per chi segue la crescita dei talenti prima del passaggio alle categorie superiori.
La presentazione ufficiale è in programma martedì 2 settembre alle 11 nella Sala Pasolini del Palazzo della Regione, a Udine, in via Sabbadini 31. In quell’occasione, insieme alle autorità civili e sportive, interverrà anche il presidente della Libertas Majano Luca Snaidero, che annuncerà le ventidue squadre partecipanti.
Da Majano sono passati campioni poi diventati grandi nomi
La storia del trofeo si misura anche osservando chi, da giovanissimo, ha gareggiato sulla pista del Verza prima di affermarsi ai massimi livelli. Tra i casi più noti c’è quello di Marcello Jacobs, futuro oro olimpico dei 100 metri a Tokyo 2021, presente a Majano nel 2009 quando aveva 15 anni.
In quella partecipazione Jacobs era impegnato nel salto in lungo: concluse sesto con 5,88, gareggiando per la Pro Desenzano nella rappresentativa provinciale di Brescia. Un dettaglio che restituisce bene il senso di questa manifestazione: intercettare ragazzi ancora in piena formazione, destinati in alcuni casi a una carriera internazionale.
Sulla stessa pista si è vista anche la polacca Ewa Swoboda, poi argento europeo dei 100 metri nel 2024 e nel 2026. A Majano, nel 2012, corse gli 80 metri con la selezione di Bielsko-Biala, imponendosi in 9”96 con un margine netto sulla seconda classificata.
Tra i nomi di rilievo comparsi nelle passate edizioni c’è pure Sandra Elkasevic-Perkovic, più volte campionessa mondiale e olimpica nel disco. Nel meeting friulano del 2005 gareggiò però nel getto del peso con la squadra di Zagabria-Croazia.
Il legame con i talenti di casa
Il Trofeo Città di Majano ha incrociato anche il percorso di diversi atleti friulani poi arrivati alla nazionale. Con la rappresentativa della Destra Tagliamento, ad esempio, sono passate dal Verza sia Alessia Trost sia Marzia Caravelli, protagoniste successivamente nell’alto e nei 100 ostacoli.
Tra i profili più vicini all’attualità c’è Antony Del Pioluogo, reduce dall’argento europeo under 18 nel getto del peso conquistato lo scorso luglio. Nella storia del meeting compaiono inoltre altri nomi importanti per l’atletica regionale come Alessandro Talotti, Desireé Rossit, Enrico Saccomano, Giada Andreutti e Tamara Apostolico.
Per Majano e per il Friuli sarà quindi una nuova occasione per vedere insieme sport, crescita giovanile e respiro internazionale. L’appuntamento resta fissato per sabato 5 settembre allo stadio Verza, con Pordenone chiamata a difendere il titolo conquistato un anno fa.