Lignano si racconta oltre la spiaggia: a settembre visite e aperture speciali con “Esterno Verde”
Due fine settimana, dal 5 al 13 settembre 2026, per leggere la località tra natura, architettura, memoria e luoghi di solito non accessibili.
A Lignano Sabbiadoro settembre si aprirà con un invito a guardare la località da un’altra prospettiva. Non solo mare e turismo stagionale: per due weekend consecutivi arriverà “Esterno Verde - Oltre Lignano”, rassegna diffusa pensata per accompagnare pubblico e residenti dentro spazi, paesaggi e storie che raramente entrano nei percorsi più conosciuti.
L’appuntamento è fissato dal 5 al 13 settembre 2026 e toccherà l’intera penisola, mettendo insieme itinerari guidati, laboratori, approfondimenti e accessi eccezionali. Il filo conduttore è la relazione tra ambiente, trasformazioni urbanistiche e identità del territorio, dalla laguna al fronte mare, con uno sguardo che comprende anche il Tagliamento.
Un festival per leggere la Lignano meno evidente
L’iniziativa nasce con l’idea di superare l’immagine più immediata della località balneare e riportare attenzione su un patrimonio composito. Nel programma trovano spazio elementi molto diversi tra loro: aree dunali antiche, leccete, edifici del Novecento, corti rurali, testimonianze militari come i bunker tedeschi e luoghi che raccontano la crescita di Lignano nel pieno dello sviluppo turistico.
Il progetto è firmato da Interno Verde, realtà attiva dal 2016 nell’organizzazione del festival dei giardini segreti italiani. Per questa prima edizione lignanese il percorso è costruito con il patrocinio del Comune di Lignano Sabbiadoro, dell’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio, dell’Associazione Nazionale Pubblici Giardini e dell’Ordine degli Architetti della provincia di Udine.
Il primo fine settimana tra urbanistica, natura e racconti
Nelle giornate di sabato 5 e domenica 6 settembre il calendario proporrà visite e camminate a tema. Tra i contenuti annunciati ci sono percorsi dedicati alla nascita della località e alla sua evoluzione, dai primi nuclei abitati legati a pescatori e contadini fino alle soluzioni architettoniche più innovative sviluppate anche in rapporto al fiume.
Ci sarà spazio anche per una lettura urbanistica delle zone di Pineta e Riviera, osservate nelle loro differenze progettuali e nel dialogo con il paesaggio naturale. Accanto a questo, sono previsti incontri con agronomi e dottori forestali, attività artistiche ispirate all’ambiente e momenti di intrattenimento.
Per la serata di sabato 5 settembre è stato inoltre annunciato l’evento live del podcast “C’è vita nel grande nulla agricolo”, premiato nel 2022 come miglior podcast narrativo italiano. Gli autori realizzeranno insieme al pubblico una nuova puntata ambientata nel contesto di Lignano, tra laguna e spiagge.
Il secondo weekend apre spazi poco accessibili
Il 12 e 13 settembre la rassegna allargherà ulteriormente il suo raggio con una serie di aperture straordinarie. Oltre agli itinerari, sarà infatti possibile entrare in luoghi indicati dagli organizzatori come particolarmente rappresentativi o insoliti per comprendere la storia recente e il paesaggio della penisola.
Nel programma figurano il giardino di Casa Romanelli, il villaggio galleggiante di Marina Azzurra Resort, il Golf Club, la terrazza panoramica della Torre Ariston, la prima villa firmata da Marcello D’Olivo e il ponte in pietra ricoperto di glicine dell’Hotel Marin.
All’Hotel Marin è prevista anche l’apertura di una mostra di illustrazione dedicata alle piante acquatiche, inserita nel percorso del festival come ulteriore chiave di lettura del rapporto tra paesaggio e creatività.
Finale all’Isola delle Conchiglie
La chiusura della manifestazione è in calendario per la sera di domenica 13 settembre. Il saluto finale si terrà all’Isola delle Conchiglie, in un appuntamento al tramonto costruito attorno a racconti e leggende di mare.
Il programma conclusivo prevede storie di naufragi celebri e battaglie navali, con un taglio narrativo che lega la dimensione paesaggistica alla memoria dell’Adriatico e della costa friulana.
Come partecipare e chi sostiene l’iniziativa
Le attività previste nel primo weekend sono indicate come gratuite. Per informazioni è disponibile il numero 339 1524410, mentre il calendario completo sarà consultabile attraverso i canali dell’organizzazione.
Il festival viene realizzato con il supporto del Comune di Lignano Sabbiadoro, Andretta Group, Europa Tourist Group, Li.Sa.Gest, Lignano Holiday, Lignano Pineta Spa, Marina Punta Verde e S.I.L. Collaborano inoltre Biblioteca Comunale di Lignano Sabbiadoro, Ente Regionale Patrimonio Culturale FVG, Istituto Tecnico Mattei, Arriva Udine, Alap Lignano, Circolo Ippico Lignanese, Eupolis, Foce del Tagliamento, FotoCineClub Lignano Sabbiadoro, Grande Albergo Marin, Golf Club Lignano, Hotel Italia Palace, Ilturco, La Granseola, Menti Libere, Meroi & Meroi, Proloco Enjoy Lignano, Rotary Club Lignano Sabbiadoro Tagliamento, Sandy Wheels, Somewhere Tours, Sportown e Sun River.
Per Lignano e per il territorio friulano l’appuntamento si presenta come un’occasione per rileggere una località nota soprattutto per il turismo estivo, mettendo in primo piano paesaggio, architettura e tracce storiche spesso poco visibili nel racconto più abituale della costa.