Lignano rilancia sugli scacchi: a fine ottobre torna il festival internazionale con due open
Dal 23 al 25 ottobre all’Hotel Falcone di Lignano Sabbiadoro: cinque turni complessivi, formula divisa per fasce e premi per 2mila euro.
Lignano Sabbiadoro si prepara ad accogliere un fine settimana dedicato agli scacchi, con una manifestazione che punta a portare in città giocatori italiani e stranieri anche fuori dalla stagione balneare. Dal 23 al 25 ottobre l’Hotel Falcone ospiterà la dodicesima edizione del festival internazionale “Lignano Chess”, appuntamento che negli anni si è ritagliato uno spazio stabile nel calendario della disciplina.
Per la località friulana non si tratta soltanto di un evento sportivo: il torneo si inserisce infatti nel filone delle iniziative autunnali pensate per animare il territorio in un periodo diverso da quello estivo, richiamando presenze e movimento attorno a una competizione di profilo internazionale.
La rassegna è organizzata dall’Accademia di Scacchi di Trieste e può contare sul patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, di PromoTurismoFVG, del Comune di Lignano Sabbiadoro, della FIDE, della Federazione Scacchistica Italiana e del CONI regionale.
Due tabelloni e cinque partite per ciascun giocatore
La formula scelta dagli organizzatori divide i partecipanti in due tornei, così da rendere la competizione più equilibrata in base al livello di gioco. L’Open A, denominato Master, è aperto senza limiti di Elo; l’Open B, Expert, è invece riservato ai giocatori con punteggio Elo inferiore a 1800.
Entrambe le prove si svolgeranno con sistema svizzero su cinque turni. Il tempo di riflessione previsto è di 90 minuti, con incremento di 30 secondi a mossa, e i risultati saranno validi ai fini dell’omologazione federale.
Il calendario del weekend a Lignano
La prima giornata, venerdì 23 ottobre, si aprirà con l’accredito dalle 16.30, mentre il via alle partite è fissato alle 18.30. Sabato 24 ottobre sono in programma due turni, uno al mattino alle 9.30 e uno nel pomeriggio alle 15.30.
Anche domenica 25 ottobre il ritmo resterà lo stesso: quarto turno alle 9.30 e quinto alle 15.30, prima della premiazione conclusiva. Le partite principali saranno inoltre trasmesse in diretta attraverso scacchiere elettroniche DGT.
Premi, categorie e iscrizioni
Il montepremi complessivo ammonta a 2.000 euro. Sono previsti riconoscimenti economici per i primi quattro classificati di ciascun torneo, oltre ai premi destinati alla migliore giocatrice, al miglior Under 16 e al miglior Over 65 in entrambi i tabelloni.
Possono partecipare i giocatori italiani in regola con il tesseramento 2026, con possibilità di completarlo anche in sede di gara. Ammessi pure gli stranieri non residenti in Italia, purché in possesso di FIN FIDE. Le iscrizioni restano possibili con pagamento tramite bonifico entro il 20 ottobre, mentre la registrazione in sede sarà consentita solo in base ai posti disponibili e con quota maggiorata.
Un evento che guarda anche al turismo sportivo
Nella presentazione ufficiale a Trieste, l’assessore regionale Pierpaolo Roberti ha sottolineato il valore dell’iniziativa sia sul piano sportivo sia su quello promozionale, evidenziando come appuntamenti di questo tipo contribuiscano a portare visitatori in regione anche nei mesi di minore afflusso turistico.
Il presidente dell’Accademia di Scacchi Trieste, Massimo Varini, ha ribadito l’impostazione del festival: un torneo pensato per unire giocatori esperti e appassionati non professionisti, con una suddivisione per fasce che permette maggiore equilibrio e qualità tecnica nelle sfide.
Accanto all’organizzazione di gara, è prevista anche una convenzione alberghiera per partecipanti e accompagnatori nella stessa struttura che ospita il torneo, oltre alla disponibilità di pasti convenzionati in esercizi vicini alla sede di gioco. Un impianto che conferma la volontà di fare di Lignano, per tre giorni, un punto di riferimento regionale e internazionale per il mondo degli scacchi.
La tappa friulana nel circuito degli appuntamenti autunnali
Per Prima Friuli, il dato più rilevante è il ruolo che Lignano continua a ritagliarsi anche oltre l’estate, ospitando manifestazioni capaci di unire sport, ospitalità e richiamo internazionale. Gli scacchi, in questo caso, diventano anche un’occasione concreta per tenere viva la città in autunno.
Con due tornei, cinque turni e una platea attesa da più Paesi, il festival si presenta come uno degli appuntamenti di fine ottobre da seguire con maggiore attenzione nel panorama sportivo friulano.