Feste 2026, ai Comuni del Friuli Venezia Giulia un fondo da 1 milione per il cartellone culturale
Bando regionale per spettacoli, mostre e iniziative tra fine novembre e gennaio: copertura fino all’80% dei costi, domande online dal 16 settembre.
Per i Comuni del Friuli Venezia Giulia si apre una partita importante in vista del prossimo periodo natalizio: la Regione ha stanziato 1 milione di euro per sostenere programmi culturali da realizzare tra la fine di novembre 2026 e il 30 gennaio 2027.
La misura guarda al calendario delle feste nei diversi territori, dai centri più piccoli alle città maggiori, con la possibilità di coprire fino all’80% delle spese ritenute ammissibili. Le richieste dovranno essere caricate attraverso la piattaforma IstanzeOnLine, a partire dalle 9 del 16 settembre e fino alle 16 del 30 ottobre 2026.
L’avviso è stato approvato dalla Giunta regionale su proposta del vicegovernatore e assessore alla Cultura e allo Sport Mario Anzil. Il meccanismo scelto è quello dello sportello: se le domande valide dovessero superare la disponibilità economica, conterà l’ordine di arrivo.
Quali progetti rientrano nel finanziamento
Il bando è destinato alle amministrazioni comunali del Friuli Venezia Giulia e punta su iniziative con un contenuto culturale definito. Possono rientrare, ad esempio, spettacoli teatrali, concerti, appuntamenti di danza, proposte folkloristiche, rievocazioni storiche, rassegne cinematografiche, mostre e attività legate alle arti visive, alla fotografia, alla multimedialità e alla divulgazione in ambito umanistico.
La Regione ha però fissato un limite chiaro: non bastano luminarie, addobbi o installazioni natalizie da soli. Quegli interventi non vengono finanziati se non sono inseriti all’interno di un programma più ampio, fatto di eventi e contenuti culturali veri e propri.
Quanto può ottenere ogni Comune
La soglia minima del contributo è fissata a 5 mila euro. I tetti massimi cambiano invece in base alla popolazione residente: fino a 6 mila euro per i Comuni con non oltre 3 mila abitanti, fino a 15 mila euro per quelli tra 3.001 e 10 mila residenti, fino a 25 mila euro per la fascia tra 10.001 e 50 mila abitanti.
Per gli ex capoluoghi di provincia il limite sale fino a 100 mila euro. È prevista anche la possibilità, se richiesta dal beneficiario, di ricevere il sostegno economico in anticipo e in un’unica tranche. La dotazione complessiva, inoltre, potrà essere incrementata in un secondo momento con nuove risorse.
Date da segnare e spese ammesse
Le iniziative finanziabili dovranno svolgersi nel periodo compreso tra il 25 novembre 2026 e il 30 gennaio 2027. Per quanto riguarda i costi, saranno considerati validi quelli sostenuti dal 16 settembre 2026 fino al 31 marzo 2027.
Per gli enti locali friulani interessati sarà quindi decisiva la tempistica. La finestra per presentare domanda è precisa e, con una procedura a sportello, muoversi rapidamente potrebbe risultare determinante se il numero delle richieste dovesse superare il plafond disponibile.
Il quadro politico e l’obiettivo della misura
Secondo quanto indicato da Mario Anzil, il provvedimento ripropone anche per il 2026 un’iniziativa nata in Consiglio regionale su impulso del gruppo di Fratelli d’Italia. L’intenzione dichiarata è quella di rafforzare una programmazione di qualità nel periodo delle feste e creare occasioni di partecipazione diffuse nei territori.
Il bando si inserisce nel pacchetto di interventi con cui la Regione sostiene l’attività dei Comuni. In questo caso il perimetro è delimitato con precisione: il finanziamento riguarda esclusivamente progetti culturali del calendario natalizio, con domanda da inviare solo online entro il 30 ottobre 2026.