Lignano, morto in ospedale il 18enne caduto da un hotel durante la gita scolastica
Il ragazzo, studente di Monopoli, era ricoverato a Udine dal 3 maggio. La Procura friulana lavora per chiarire quanto avvenuto nella struttura ricettiva.
Si è conclusa nel modo più doloroso la vicenda del ragazzo di 18 anni precipitato nei giorni scorsi da un albergo di Lignano Sabbiadoro mentre si trovava in Friuli per una gita scolastica. Il giovane, studente di Monopoli, è morto nella serata del 12 maggio all’ospedale di Udine, dove era stato ricoverato in condizioni disperate dopo la caduta.
La notizia ha avuto un forte impatto anche in Friuli, dove l’episodio era avvenuto il 3 maggio in una località che in questo periodo ospita molte comitive scolastiche. Il ragazzo frequentava l’ultimo anno del liceo scientifico del Polo G. Galilei - Marie Curie e si trovava a Lignano insieme ai compagni e ai docenti per uno degli ultimi appuntamenti prima dell’esame di maturità.
Il decesso dopo giorni di ricovero a Udine
Dopo il trasferimento nel capoluogo friulano, i medici hanno seguito il 18enne nel tentativo di stabilizzarne il quadro clinico, apparso da subito gravissimo. Per diversi giorni la situazione è rimasta estremamente delicata, fino al decesso avvenuto martedì sera.
L’assistenza sanitaria era scattata subito dopo la caduta, con il successivo trasporto all’ospedale di Udine. In queste ore il caso continua a suscitare cordoglio non solo nella città pugliese di provenienza, ma anche nel territorio friulano dove la tragedia si è consumata.
Cosa viene ricostruito dagli investigatori
Gli accertamenti puntano a definire con precisione i passaggi che hanno preceduto la precipitazione. In base agli elementi emersi finora, il giovane si sarebbe allontanato dopo cena all’interno della struttura che ospitava il gruppo scolastico, per poi cadere dal secondo piano dell’hotel nel cortile sottostante.
Nei momenti immediatamente successivi sarebbe rimasto inizialmente cosciente, ma le conseguenze del trauma si sono poi rivelate molto gravi. Per chiarire ogni dettaglio, la Procura ha aperto un fascicolo e le verifiche sono state affidate ai carabinieri friulani insieme ai militari dell’Arma di Monopoli.
Tra le attività svolte ci sono anche le audizioni di alcuni compagni di scuola, ascoltati per ricostruire il contesto e gli istanti precedenti alla caduta. L’obiettivo è arrivare a un quadro il più possibile preciso di quanto avvenuto nella struttura ricettiva di Lignano.
Il dolore della scuola e la scelta della famiglia
Per la classe e per l’istituto di provenienza doveva essere un viaggio da ricordare prima della fine dell’anno, non l’ultima tappa di un percorso interrotto a poche settimane dalla maturità. Il 18enne era descritto come un ragazzo serio e apprezzato, e la sua morte ha colpito profondamente compagni, insegnanti e familiari.
Nel pieno di questo lutto, la famiglia ha autorizzato la donazione degli organi. Un gesto di grande generosità maturato in ore difficilissime, che lascia un segno di speranza dentro una vicenda drammatica.
Terminati gli adempimenti previsti, la salma farà rientro a Monopoli per i funerali. Resta intanto il lavoro degli inquirenti per dare risposte complete su quanto accaduto a Lignano Sabbiadoro.