Lignano avanza verso Eyof 2027: primo via libera europeo per il nuoto al Bella Italia
Esito positivo dal controllo tecnico di European Aquatics nell’impianto di Lignano Sabbiadoro scelto per le gare di nuoto del festival giovanile europeo.
Il percorso di avvicinamento a Eyof 2027 passa anche da Lignano Sabbiadoro, dove la piscina olimpica del Bella Italia EFA Village ha incassato un riscontro favorevole dopo la prima verifica tecnica internazionale legata alle gare di nuoto.
Nel fine settimana i referenti di European Aquatics hanno visitato la struttura destinata a ospitare una parte del programma del Festival olimpico della gioventù europea, appuntamento che nel 2027 porterà in Friuli Venezia Giulia delegazioni giovanili da decine di Paesi.
Controlli su spazi, servizi e macchina organizzativa
L’ispezione ha riguardato non solo la vasca e gli impianti sportivi, ma anche le aree di supporto e i servizi previsti per atleti, team tecnici e ufficiali di gara. L’obiettivo era verificare che la sede lignanese sia allineata agli standard richiesti per una manifestazione continentale di questa portata.
A effettuare il sopralluogo sono stati i tecnici della federazione europea degli sport acquatici, Lilla Anikó Lukács e Ville Riekkinen, impegnati nell’analisi degli aspetti logistici, organizzativi e sportivi collegati alle future competizioni.
Il giudizio e il lavoro condiviso con il comitato
Alla visita ha partecipato anche il comitato organizzatore di Eyof 2027 con il direttore generale Giorgio Kaidisch, insieme a Barbara Caloi della Federazione italiana nuoto, coinvolta per la parte relativa alla designazione dei giudici nazionali e all’assetto degli ufficiali di gara.
Dalla ricognizione è arrivata una valutazione positiva sull’impianto e sull’organizzazione predisposta. Un esito che conferma, almeno in questa prima fase, la tenuta del lavoro costruito tra il comitato esecutivo di Lignano 2027 e la federazione italiana nuoto.
Per Kaidisch il sopralluogo ha avuto un valore operativo preciso: misurare il livello di coordinamento raggiunto e verificare la capacità della sede di rispondere ai parametri internazionali, sia sul piano sportivo sia su quello dell’accoglienza delle delegazioni.
Per Lignano un passaggio chiave verso il 2027
Il controllo svolto nella località balneare friulana si inserisce in un calendario più ampio di verifiche che nei prossimi giorni interesserà anche le altre discipline previste nell’edizione estiva del festival. La preparazione delle sedi di gara entra quindi in una fase concreta.
Per il territorio si tratta di un passaggio tutt’altro che secondario: Eyof 2027 porterà in regione migliaia di atleti Under 18 in arrivo da 48 Paesi, e Lignano si candida a essere uno dei punti centrali dell’evento. Il primo test tecnico sulla piscina, intanto, ha dato l’indicazione che il cammino procede nella direzione attesa.