Lignano apre il 2026 puntando su spiaggia, servizi e una stagione sempre più lunga

Alla presentazione al Cinecity il punto su numeri, concessioni, riqualificazioni e calendario di eventi che porta la località oltre i mesi estivi.

03 maggio 2026 17:46
Lignano apre il 2026 puntando su spiaggia, servizi e una stagione sempre più lunga -
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Lignano Sabbiadoro si presenta al 2026 con un obiettivo chiaro: consolidare la crescita turistica e allargare sempre di più il periodo di attrattività della località, non limitandolo ai soli mesi estivi. È questo il messaggio emerso durante l’apertura ufficiale della nuova stagione, ospitata al Cinecity, dove amministrazione e operatori hanno tracciato le linee del prossimo futuro.

A fare da sfondo all’incontro ci sono anche i numeri dell’ultimo periodo: la stagione precedente si è chiusa con un aumento del 2,2% e con oltre 3,6 milioni di presenze, dato che conferma un andamento favorevole già registrato nel corso del 2025.

Una località che vuole vivere da marzo a dicembre

Nel suo intervento, il sindaco Laura Giorgi ha richiamato la volontà di costruire una prospettiva stabile e di lungo respiro per la città, valorizzando il carattere di Lignano e il rapporto tra comunità locale e comparto turistico.

Il punto sottolineato durante la cerimonia è che la località balneare friulana sta cercando da tempo di distribuire appuntamenti, iniziative e occasioni di richiamo lungo gran parte dell’anno, da marzo fino a dicembre. Un percorso che coinvolge Comune, Lisagest, PromoTurismo, associazioni e volontari.

Concessioni e investimenti: nodo decisivo per il litorale

Tra i passaggi più rilevanti dell’incontro c’è stato quello dedicato alle concessioni demaniali, considerate centrali per il futuro della spiaggia e dei servizi collegati. Il tema è stato affrontato come una svolta attesa, dopo anni di rinnovi annuali, capace di aprire una nuova fase di programmazione e ammodernamento.

È stato ricordato infatti che le concessioni di Sabbiadoro risultano scadute dal 2014 e successivamente prorogate di anno in anno secondo il quadro normativo vigente. La nuova impostazione, nelle intenzioni illustrate durante l’evento, dovrebbe favorire investimenti più strutturati.

Le aree pubbliche e le regole urbanistiche

Uno spazio importante è stato riservato anche agli interventi sul territorio. L’amministrazione ha richiamato il rientro sotto gestione pubblica di aree come viale Porpetto e il lungomare di Lignano Riviera, considerate punti strategici sui quali impostare future operazioni di riqualificazione.

Nello stesso quadro rientrano anche le modifiche alle norme edilizie, presentate come uno strumento per accompagnare lo sviluppo turistico senza perdere qualità urbana e senza favorire operazioni speculative. L’obiettivo dichiarato è tenere insieme crescita economica e tutela dell’identità della città.

Il tema sicurezza e il lavoro della comunità

Durante la presentazione della stagione non è mancato un passaggio sul presidio del territorio, con un ringraziamento rivolto alle forze dell’ordine per l’attività svolta a favore di residenti e ospiti.

Accanto agli aspetti amministrativi e turistici, è stato ribadito anche il peso della rete locale fatta di famiglie, associazioni e realtà attive in città. Nel discorso finale è stato ricordato pure il valore storico dell’accoglienza offerta da Lignano dopo il terremoto del 1976, un riferimento che si lega alla partecipazione alla commemorazione di Gemona del Friuli.

Eventi, confronto e promozione del territorio

Nel calendario dei prossimi mesi è stato citato anche il summit del G20spiagge, previsto a fine settembre, appuntamento che porterà nella località i rappresentanti dei principali comuni balneari italiani.

Alla cerimonia è intervenuto anche il presidente di Lignano Sabbiadoro Gestioni, Roberto Falcone, che ha richiamato la necessità di leggere i cambiamenti del mercato turistico e di cogliere le opportunità aperte dal rinnovo delle concessioni. All’incontro hanno partecipato esponenti istituzionali, amministratori regionali e rappresentanti del mondo sportivo e culturale, con uno spazio dedicato anche al confronto sulla comunicazione turistica e sulla promozione del territorio.

Per Lignano, dunque, l’avvio della stagione 2026 non è stato soltanto un momento simbolico, ma l’occasione per fissare alcune priorità concrete: allungare il tempo del turismo, migliorare gli spazi urbani e rendere più competitiva una delle località di riferimento del Friuli Venezia Giulia.

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