Lignano 2027 prende forma: attese 50 delegazioni europee, in arrivo anche il cambio alla guida locale
Dal confronto di Spalato emerge il perimetro dell’Eyof estivo: circa 4mila presenze tra giovani sportivi e staff, con un nuovo assetto nel comitato organizzatore.
Per il Friuli Venezia Giulia l’Eyof del 2027 comincia ad avere contorni molto più definiti. L’appuntamento estivo assegnato a Lignano Sabbiadoro potrà contare sulla presenza di 50 Paesi europei, un dato che misura il peso internazionale dell’evento atteso tra il 24 luglio e il 1° agosto.
La conferma è arrivata a Spalato, nel corso del 46° Seminario dei Comitati Olimpici Europei e del Forum della Solidarietà Olimpica del CIO, dove è stato fatto il punto sull’organizzazione della manifestazione giovanile.
Numeri che danno la dimensione dell’evento
Non si parla soltanto di bandiere e delegazioni. Il quadro illustrato durante l’incontro indica in circa 4.000 le presenze complessive previste tra atleti under 18 e tecnici, una macchina organizzativa che avrà effetti ben oltre la sola località balneare.
Lignano sarà infatti il centro dell’edizione estiva dell’Eyof, ma le gare e le attività collegate coinvolgeranno anche altre aree del territorio regionale. Per Prima Friuli è questo uno degli aspetti più rilevanti: la manifestazione si annuncia come un appuntamento diffuso, capace di toccare più comunità del Friuli Venezia Giulia.
Le indicazioni emerse dal meeting in Croazia
Nel corso dei lavori a Spalato sono intervenuti anche i vertici del movimento olimpico europeo. L’ufficializzazione del numero dei Paesi è stata comunicata dal presidente dei Comitati Olimpici Europei, Spyros Capralos, insieme a Líney Halldórsdóttir, che guida la commissione Eyof.
Durante il seminario, il direttore generale di Lignano 2027 Giorgio Kaidisch ha aggiornato i partecipanti sullo stato di avanzamento dell’organizzazione e sulle iniziative che stanno accompagnando il percorso verso i Giochi.
Nuovo assetto nel comitato esecutivo
Tra i passaggi più significativi emersi nella seduta plenaria c’è anche un cambio nella presidenza del comitato esecutivo locale. Besim Aliti, alla guida della commissione tecnico-sportiva di Eyof 2027, ha annunciato l’ingresso di Andrea Marcon, presidente del CONI Friuli Venezia Giulia, al posto di Giorgio Brandolin.
Si tratta di un avvicendamento che arriva mentre la fase preparatoria sta entrando nel vivo, con i dossier logistici e sportivi già aperti e una tabella di marcia che ora può contare anche su un quadro più preciso della partecipazione internazionale.
Per Lignano e per l’intera regione il conto alla rovescia è quindi accompagnato da due certezze: l’ampiezza della presenza europea e una struttura organizzativa che continua a definirsi in vista di un evento destinato a portare in Friuli Venezia Giulia migliaia di giovani sportivi e addetti ai lavori.