Latisana, tre appuntamenti per il Maggio dei Libri 2026 tra memoria, teatro e divulgazione
La Biblioteca civica e il Comune propongono un percorso in tre date: dal ricordo del sisma friulano alla poesia in scena, fino alla scienza raccontata al pubblico.
A Latisana il mese di maggio si apre con una nuova partecipazione a “Il Maggio dei Libri”, la campagna nazionale promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura per avvicinare lettrici e lettori di ogni età al valore dei libri.
La proposta messa a punto in città dalla Biblioteca civica insieme all’Assessorato alla Cultura e all’Assessorato alle Pari opportunità punta su tre appuntamenti diversi tra loro, ma collegati da un’idea comune: usare la lettura e il racconto come strumenti per capire meglio il territorio, le relazioni e il tempo presente.
L’edizione 2026 della rassegna nazionale ruota attorno all’immagine dei libri come presenze vive, capaci di accompagnare le persone nelle varie fasi della vita. Un’impostazione che richiama i temi della gratitudine, dell’armonia e del rapporto con gli altri e con l’ambiente.
In questo quadro si inserisce anche il programma latisanese, costruito seguendo i tre filoni della campagna: “Cantare la bellezza”, “Creature in cammino” e “Creature nel nostro tempo”. Tre percorsi che, sul territorio, prenderanno forma attraverso incontri pubblici e uno spettacolo.
Dal terremoto del Friuli alla ricostruzione
Il primo appuntamento sarà dedicato alla memoria collettiva friulana. Protagonista Walter Tomada con il volume La faglia dentro. Cosa resta del 6 maggio 1976, un lavoro che torna sul terremoto del Friuli e sulla ricostruzione, letta come esempio di responsabilità condivisa e solidarietà.
L’incontro è in programma il 7 maggio alle 18 al Giardino Dante; in caso di maltempo ci si sposterà nella sala conferenze della ex Stazione ippica. Il tema rientra nel filone “Creature nel nostro tempo”, con uno sguardo che lega storia, comunità e identità del Friuli.
Poesia, musica e parole al Teatro Odeon
Il secondo momento della rassegna porterà sul palco il linguaggio dello spettacolo. Il 16 maggio alle 21, al Teatro Odeon, andrà in scena Di notte la luna galleggia sull’acqua e incredibilmente non affonda, proposta firmata da Denis Piasentin e Aristojats.
Si tratta di un lavoro che intreccia poesia, musica e arte, con richiami ai grandi autori del Novecento. In questo caso il riferimento è al filone “Cantare la bellezza”, dedicato alla forza della parola e allo stupore che la cultura sa ancora generare.
Scienza e scoperta nell’ultimo incontro
Il terzo appuntamento sarà invece centrato sulla divulgazione scientifica. Il 22 maggio alle 18, nella sala conferenze della ex Stazione ippica, verranno presentati i volumi L’arcipelago delle meraviglie di Paolo Budinich ed Elettra: storia di un sogno diventato realtà di Renzo Rosei.
A guidare il pubblico saranno gli studiosi di Elettra Sincrotrone Trieste, chiamati a raccontare un percorso fatto di ricerca, viaggi della conoscenza e innovazione, ma anche la nascita di una delle realtà scientifiche più significative del territorio. L’incontro si inserisce nel filone “Creature in cammino”.
Come ha spiegato l’assessore alla Cultura Martina Cicuto, i tre eventi si pongono in continuità con la rassegna culturale “Riflettori sul Nord-Est” e sono legati da un filo conduttore preciso: la cura, intesa come attenzione verso la società, la dimensione interiore e il mondo che ci circonda.
L’obiettivo, nelle intenzioni dell’amministrazione, è valorizzare aspetti centrali come la storia locale, la letteratura e la divulgazione scientifica, offrendo alla comunità occasioni di incontro e approfondimento.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, con prenotazione consigliata. Per Latisana si tratta di un calendario che conferma il ruolo della biblioteca e degli spazi culturali cittadini come luoghi di partecipazione, dove la lettura diventa esperienza condivisa e occasione di confronto pubblico.