Incendi sul Carso, preoccupa il fronte verso il Canale dei Tavoloni: barche a rischio tra Monfalcone e Duino
Resta aperto il punto più delicato tra Monfalcone e San Giovanni di Duino, mentre a Selz l’emergenza è rientrata e si lavora sulla bonifica.
La situazione più delicata, nella serata di sabato 8 agosto, si concentra nell’area tra Monfalcone e San Giovanni di Duino, dove il vento sta spingendo il fuoco verso il Canale dei Tavoloni. In quella zona si trovano anche alcune imbarcazioni ormeggiate, elemento che rende particolarmente sensibile l’intervento dei soccorritori.
Per questo le operazioni stanno puntando soprattutto a contenere l’avanzata del rogo prima che raggiunga il canale e le barche presenti lungo il tratto interessato. È questo, al momento, il fronte che tiene alta l’attenzione tra il Goriziano e il Triestino.
Il punto critico resta tra Monfalcone e Duino
Il secondo incendio della giornata, quello sviluppatosi a Selz nel territorio comunale di Ronchi dei Legionari, ha invece avuto un’evoluzione più favorevole. Alle 19.45 risultava sotto controllo e l’intervento era già passato alla fase successiva di bonifica.
Rimane dunque distinto il quadro dei due episodi: da una parte un rogo ancora attivo nell’area costiera tra Monfalcone e il territorio di Duino Aurisina, dall’altra una situazione stabilizzata a Selz, dove l’obiettivo è evitare nuove riprese.
Mezzi da Gorizia, Monfalcone, Grado e Trieste
Per fronteggiare l’incendio ancora aperto è stato mobilitato un dispositivo ampio. Stanno lavorando i Vigili del fuoco dei distaccamenti di Monfalcone e Grado, insieme al personale della sede centrale del Comando di Gorizia.
A supporto dell’intervento partecipano anche la squadra AIB del Comando di Trieste e l’elicottero del Reparto Volo dei Vigili del fuoco di Venezia, impiegato nelle attività di spegnimento dall’alto.
La presenza coordinata di squadre di più comandi conferma la complessità dello scenario, aggravato dalle raffiche che favoriscono il movimento del fronte verso un’area dove si trovano natanti all’ormeggio.
Selz entra nella fase successiva
Nella zona di Selz il lavoro ora è concentrato sulla bonifica, passaggio necessario dopo il contenimento dell’incendio per ridurre il rischio che qualche focolaio residuo possa riattivarsi.
Il doppio intervento arriva in una giornata già segnata dal tema della carenza d’acqua in Friuli Venezia Giulia. Proprio l’8 agosto è stato rilanciato l’allarme legato alla siccità, con la richiesta dello stato di emergenza, mentre nei giorni precedenti era stato approvato un piano regionale dedicato a nuovi invasi e riserve idriche.
L’appello ai cittadini
Resta la richiesta di tenersi lontani dalle aree interessate dagli incendi, così da non ostacolare le operazioni e consentire ai mezzi di muoversi senza intralci nei punti più esposti.
Per chi si trova nelle vicinanze, l’indicazione è di attenersi alle disposizioni date dagli operatori presenti e lasciare liberi gli accessi nelle zone dove è in corso l’intervento.