Cividale si rimette al centro della musica: masterclass e 17 serate dal 29 luglio

La città ospita la 39ª edizione dei corsi estivi di perfezionamento: oltre 130 partecipanti e debutto pubblico il 31 luglio con un recital gratuito in Foro Giulio Cesare.

27 luglio 2026 20:34
Cividale si rimette al centro della musica: masterclass e 17 serate dal 29 luglio -
Condividi

Per più di due settimane Cividale del Friuli tornerà a vivere anche attraverso le note: dal 29 luglio al 15 agosto 2026 il centro storico accoglierà studenti, docenti e pubblico per la nuova edizione dei Corsi internazionali di perfezionamento musicale affiancati dagli Incontri di Musica da Camera.

L’iniziativa, curata dall’Associazione Musicale Sergio Gaggia insieme all’Assessorato alla Cultura del Comune, arriva quest’anno alla trentanovesima edizione ed è guidata sul piano artistico dal maestro Andrea Rucli. I numeri confermano una formula ormai consolidata: più di 130 iscritti e un cartellone di 17 appuntamenti serali distribuiti in città.

Un’estate di lezioni e concerti nel cuore di Cividale

Le attività didattiche coinvolgeranno vari spazi del centro, trasformando Cividale in un luogo di studio e ascolto diffuso. Accanto alle masterclass, il pubblico potrà seguire una rassegna che attraverserà alcune sedi cittadine, tra cui il Monastero di Santa Maria in Valle e il Duomo.

Il progetto mantiene così una doppia anima: da una parte la formazione di giovani musicisti provenienti da diversi Paesi, dall’altra un programma aperto alla comunità e ai visitatori, con concerti inseriti nel tessuto urbano della città ducale.

La prima serata aperta al pubblico

Il debutto della rassegna è fissato per venerdì 31 luglio alle 21 in Foro Giulio Cesare, con ingresso libero. In caso di pioggia l’appuntamento sarà spostato al Monastero di Santa Maria in Valle, nella Chiesa di San Giovanni.

Ad aprire il calendario saranno due insegnanti dei corsi, il pianista Mikhail Mordvinov e il collega Ruben Dalibaltayan. Il programma unirà pagine celebri di Chopin a sonorità legate alla tradizione armena, scegliendo quindi un taglio che mette insieme repertorio molto noto e ricerca culturale.

Per la manifestazione cividalese si tratta anche di una scelta nuova rispetto alle edizioni recenti: il concerto gratuito che in passato concludeva il percorso viene proposto anche come momento inaugurale, rafforzando il legame diretto con il pubblico fin dall’inizio.

Docenti da tutta Europa e grandi nomi delle classi strumentali

Il corpo docente riunisce musicisti di profilo internazionale. Tra i pianisti annunciati figurano Konstantin Lifschitz, Anna Fedorova, Mikhail Mordvinov e Anthony Hewitt; per il violino sono attesi Daniel Rowland e Yamei Yu; nelle classi di violoncello ci saranno Maja Bogdanović e Raphael Bell.

Tra i nuovi ingressi dell’edizione 2026 compaiono Ruben Dalibaltayan, i violinisti Aki Sauliere e Guillaume Pasch, la violista Anna Serova e la violoncellista Tatjana Vassilieva. A Cividale farà ritorno anche Boris Garlitsky, indicato tra i principali maestri internazionali del violino.

Per la sezione fiati sono previsti Marco Zoni e Valentino Zucchiatti, prime parti dell’Orchestra della Scala, insieme ai clarinettisti Marco Giani e Nicola Bulfone. Un quadro che conferma il livello alto della proposta formativa, ormai riconosciuta ben oltre il Friuli.

Un appuntamento che rafforza il profilo culturale della città

L’assessora alla Cultura Angela Zappulla ha richiamato il valore della manifestazione per Cividale, definendola una delle realtà culturali più significative del territorio. Il riferimento è anche al percorso che ha portato la città al riconoscimento di Learning City UNESCO, nel quale esperienze di questo tipo hanno avuto un peso importante.

Per Cividale, dunque, non si tratta soltanto di una rassegna musicale estiva, ma di un appuntamento che incide sulla vita cittadina, richiama presenze dall’estero e consolida un’identità costruita negli anni attorno alla formazione e alla qualità artistica. Il calendario completo delle serate sarà consultabile attraverso i canali informativi comunali.

Segui Prima Friuli