Grignano, torna il nodo dei pini: Honsell sollecita la Regione a fermare i tagli

Il consigliere di Open Sinistra Fvg richiama l’impegno assunto in passato da Fedriga e chiede di preservare gli alberi rimasti.

14 ottobre 2026 16:55
Grignano, torna il nodo dei pini: Honsell sollecita la Regione a fermare i tagli -
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A Grignano si riapre la discussione sul destino dei pini marittimi ancora presenti nell’area. A intervenire è il consigliere regionale Furio Honsell, che invita la Regione a evitare l’abbattimento delle alberature considerate incompatibili con nuovi spazi destinati ai veicoli.

Secondo l’esponente di Open Sinistra Fvg, la questione non riguarda soltanto il verde urbano, ma anche l’identità paesaggistica di uno dei punti più riconoscibili del litorale triestino. La perdita degli ultimi esemplari, osserva, avrebbe un peso che va oltre l’aspetto pratico dell’intervento previsto.

Il richiamo alla tutela del verde

Nella sua presa di posizione, Honsell sottolinea come nelle città e nei centri abitati la presenza di alberi rappresenti oggi un elemento centrale della pianificazione urbana. Restituire spazio alla componente naturale, limitare nuovo consumo di suolo e contenere superfici inutilmente impermeabili sono, nella sua lettura, criteri indispensabili per affrontare problemi ormai evidenti anche sul fronte climatico.

Tra i temi sollevati c’è anche quello delle isole di calore, fenomeno che nelle aree urbanizzate incide sempre di più sulla qualità della vita e, più in generale, sulla salute collettiva. In questo quadro, per Honsell anche un numero limitato di alberi conserva un valore concreto, oltre che simbolico.

La richiesta rivolta a Fedriga

Il consigliere chiede quindi al presidente della Regione Massimiliano Fedriga di intervenire direttamente, facendo fermare un’operazione che giudica in contrasto con i principi richiamati dalla più recente normativa urbanistica regionale sul governo del territorio.

Per Honsell ci sarebbero ancora margini per conservare la decina di pini rimasti a Grignano, alberi che hanno ormai superato il mezzo secolo di vita. La loro permanenza, sostiene, sarebbe coerente con una visione di sviluppo meno orientata al sacrificio del paesaggio in favore della sosta o della viabilità.

Il precedente del 2019

Nella nota viene ricordata anche una dichiarazione risalente al 13 ottobre di cinque anni fa, quando, afferma Honsell, Fedriga aveva assicurato che le alberature sarebbero state preservate sia a Grignano sia a Lignano. Da qui il richiamo a non cambiare linea proprio ora.

Il tema, dunque, torna al centro del dibattito pubblico triestino e regionale, con Grignano che si conferma un punto sensibile quando si parla di equilibrio tra interventi sul territorio e tutela del paesaggio. La richiesta avanzata da Honsell è netta: salvare gli ultimi pini ancora presenti e rispettare l’impegno indicato in passato.

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