Gradisca mette al centro il racconto dei conflitti: sabato doppio appuntamento a Onde Mediterranee

Al Nuovo Teatro Comunale arrivano Beatrice Petrella e, in collegamento, Azzurra Meringolo. Il festival prosegue poi fino al 2 agosto tra incontri e musica.

23 luglio 2026 17:47
Gradisca mette al centro il racconto dei conflitti: sabato doppio appuntamento a Onde Mediterranee -
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Il fine settimana di Gradisca d’Isonzo si apre con uno dei passaggi più significativi di Onde Mediterranee 2026, la manifestazione dedicata a Giulio Regeni che in questi giorni sta animando la città con un programma che unisce riflessione pubblica e spettacolo. Sabato 25 luglio il Nuovo Teatro Comunale ospiterà due incontri aperti al pubblico, entrambi legati al filo conduttore scelto per questa edizione: “Definisci guerra”.

Per il festival, che quest’anno taglia il traguardo della trentesima edizione, si tratta di un momento centrale dentro un cartellone che resterà attivo fino al 2 agosto. La rassegna è promossa da Euritmica Associazione Culturale con il sostegno di istituzioni e realtà del territorio, tra cui il Comune di Gradisca d’Isonzo, la Regione Friuli Venezia Giulia, il Ministero della Cultura, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e BCC Venezia Giulia.

Due voci del giornalismo per la serata del 25 luglio

Il primo appuntamento è fissato per le 19 con Beatrice Petrella, giornalista investigativa e autrice del podcast “Oltre” di Rai Radio1, progetto premiato nel 2024 con il Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo. Il suo intervento prenderà le mosse dall’inchiesta condotta sotto copertura nel mondo degli “incel”, ambienti digitali attraversati da misoginia, radicalizzazione e riferimenti all’estrema destra.

Alle 21 il teatro gradiscano si collegherà invece con Azzurra Meringolo, inviata della redazione Esteri del Giornale Radio Rai. Il confronto ruoterà attorno a una domanda decisiva per chi informa: come si racconta una guerra quando la si osserva da vicino, nei luoghi in cui il conflitto si consuma. A dialogare con lei ci sarà Fabiana Martini, giornalista, presidente della giuria del Premio Luchetta e portavoce regionale di Articolo 21.

Meringolo segue da anni scenari complessi del Medio Oriente e ha lavorato su trasformazioni politiche, crisi sociali e guerre che hanno segnato l’area. Tra i riconoscimenti più recenti figurano il Premio Luchetta e il Global Media Peace Award di Montréal ottenuti nel 2025 per un audio documentario dedicato alla morte della piccola Hind Rajab a Gaza. Il podcast “Le loro prigioni – Voci e cronache in presa diretta dalle carceri del Mediterraneo” ha inoltre ricevuto il New York Radio Award nella sezione Documentari - Diritti Umani e il Tea for Peace Media Awards dell’Asia Pacific Broadcasting Union.

Il confronto del 27 luglio tra guerra e migrazioni

La sezione Lettere Mediterranee non si fermerà al sabato. Lunedì 27 luglio, sempre alle 21 al Nuovo Teatro Comunale, è in programma il panel “Guerra e migrazione. Un legame a doppio filo (spinato)”, pensato per approfondire le conseguenze dei conflitti sugli spostamenti delle persone.

Prenderanno parte all’incontro Loris De Filippi, Health Specialist di Unicef, Alessandro Migliorati, Logistic Advisor di Emergency, Andrea Bellavite, teologo e scrittore, e il sindaco di Gradisca d’Isonzo Alessandro Pagotto. La moderazione sarà affidata al direttore artistico della manifestazione Giancarlo Velliscig.

Gradisca, Onde Mediterranee 2026 entra nel vivo: il 25 luglio Petrella e Meringolo
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Dopo gli incontri, l’Arena del Castello passa alla musica

Conclusa la parte più strettamente dedicata ai dibattiti, il programma si sposterà su Onde Musica, con i concerti previsti all’Arena del Castello. Il 30 luglio sono annunciati Tära e Ministri, il 31 luglio Giulia Mei ed Emma Nolde, il 1° agosto Lamante e Joan Thiele, mentre il 2 agosto la chiusura musicale sarà affidata a Rancore.

Nell’estate del territorio isontino il festival si inserisce così in una rete di appuntamenti diffusi, contribuendo a rafforzare il ruolo di Gradisca come punto di riferimento culturale in queste settimane. L’ultima giornata, domenica 2 agosto, proporrà anche “Onde per Giulio Regeni”, segmento conclusivo curato dalla giornalista Marina Tuni, con momenti di approfondimento e iniziative artistiche.

Alla realizzazione collaborano anche il Circolo ARCI Skianto! di Gradisca, il Comune di Fiumicello, il Governo dei Giovani di Fiumicello e Giulio Siamo Noi. La direzione artistica è di Giancarlo Velliscig, il coordinamento organizzativo di Tanja Gentilini e quello di Onde per Giulio fa capo a Marina Tuni.

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